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20 lug 2010

Vista la stagione di ferie (per alcuni!) torniamo a parlare di immersioni  e di ciò che bisognerebbe tenere a mente affinché vada tutto per il meglio, senza incorrere in spiacevoli incidenti.

Sempre più persone negli ultimi anni si sono avvicinate agli sport subacquei, anche grazie alla maggior informazione e sicurezza sul campo. Sono diminuite, infatti, le patologie da decompressione (PDD), ma gli incidenti all’orecchio al contrario sono aumentati, come può confermare la maggior parte di coloro che effettua immersioni.

Dei problemi all’orecchio che possono insorgere con un’immersione avevamo già parlato con il post “Consigli per i sub: compensare”.

A riguardo ci sembra interessante segnalare il libro di Leonardo D’Imporzano “L’orecchio del subacqueo” in cui l’apneista si propone di dare le informazioni necessarie affinché ogni subacqueo conosca le caratteristiche anatomiche e fisiologiche del proprio orecchio, l’interazione tra orecchio, acqua e pressione; le patologie più frequenti, i modi per evitarle e le corrette azioni di primo soccorso.
I danni all’orecchio sono frequenti e possono avvenire anche in pochi metri d’acqua e rovinare così immersione e vacanza. (Cerchiamo di evitare!)
Il messaggio che il Dottor Longobardi e Leonardo D’Imporzano vogliono far passare è che l’orecchio è uno strumento decisivo per l’immersione subacquea perché permette di destreggiarsi in profondità e captare anche piccole variazioni di quota, è un sensore di posizione indispensabile per operare in un ambiente così differente da quello al quale siamo abituati e che ci consente inoltre di cogliere i rumori che ci circondano anche in acqua.

Anche a voi è capitato qualche incedente del genere durante le immersioni? Come avete affrontato la problematica?

Questo manualetto di circa 80 pagine, che ha ricevuto il patrocinio dell’Accademia di Scienze e Tecniche Subacquee di Ustica, potrebbe dunque fornire un supporto utile a tutti coloro che desiderino immergersi in maniera consapevole e sicura, evitando o cercando di prevenire  problemi all’orecchio.

Per chi fosse interessato al testo di Leonardo D’Imporzano: http://ireco.net/bk_orecchiosub.html

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2 Risposte a “L’orecchio del subacqueo: un libro utile per un’immersione sicura”

  1. gaetano lasagna on

    salve dott Longobardi, circa un mese fa mi sono immerso con il mio istruttore. A circa 25 metri, arrivato sul fondo, stavo per girarmi per iniziare la risalita quando improvvisamente ho sentito una forte esplosione di acqua nel mio cappuccio con un contraccolpo in una delle mie orecchie.
    Ho fatto una visita nel medico otorinolaringoiatra che non ha rilevato niente di rotto e l’udito è normale. Rimane uno uno strano suono metallico quando batto i denti e un senso di aria fredda che attraversa l’orecchio (NB compenso benissimo).
    Vorrei sapere gentilmente cosa è successo nel mio orecchio destro e cosa fare eventualmente. Gaetano

  2. Pasquale Longobardi on

    caro Gaetano, ti ringrazio per l’attenzione. Pare che la brutta esperienza sia finita abbastanza bene. L’importante è che non ci sia stata perdita dell’udito. Il fatto che tu compensi bene significa che sono liberi i canali che portano l’aria dal naso verso l’orecchio medio (tube). Ti rimane il rumore metallico (acufene) che potrebbe essere dovuto a una sofferenza subita dalle cellule ciliate (sono delle cellule che hanno una piccola ciglia e che si trovano nell’organo dell’udito posto nella parte interna dell’orecchio), per la qual cosa c’è poco da fare visto che sono trascorsi un paio di mesi dall’incidente.
    O meglio qualcosa si potrebbe fare: visto che riferisci che il suono peggiora quando batti i denti, sospetto che tu possa avere un problema con la masticazione (malocclusione dentale, sublussazione o artrosi dell’articolazione temporomabdibolare). Chiedi una valutazione odontognatodontica al tuo dentista (fagli vedere la stampa di questo commento, lui capirà) con attenzione anche a eventuali problemi posturali (meglio se possa essere eseguito un podogramma computerizzato). Se ci fosse qualche problema con la bocca, ti consiglio di adottare un boccaglio termoformabile tipo il JAX (per esempio: http://tinyurl.com/6pjogkz) che potrai comprare in qualsiasi negozio di articoli subacquei (dove ti spiegheranno come utilizzarlo). Sono certo che ti aiuterà a migliorare il disturbo (suono metallico).
    Ciao, Pasquale

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