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26 lug 2010

Valentino Rossi, recupero lampo grazie anche alla terapia iperbarica

Il recupero di Valentino Rossi in tempi record ha fatto notizia ma in effetti oggi guarire in fretta dopo una frattura è davvero possibile.  E non solo per chi è un grande campione ma anche per noi tutti …comuni mortali!

Dieci, quindici anni fa, quando si usavano le placche, i gessi, oppure i fissatori esterni, chi, come Valentino Rossi, si fratturava tibia e perone  ci impiegava tre mesi per rimettere il piede in terra. Ora con il chiodo midollare infilato al centro dell’osso basta una settimana.  E che dire dell’intervento di protesi al ginocchio? Un tempo era quasi un calvario mentre oggi con operazioni mini invasive, ossia con tagli di pochi centimetri ci si alza nel giro di due giorni.

Certamente i grandi sportivi come Rossi hanno possibilità che persone normali non hanno: fisioterapisti 24 ore su 24, possibilità di essere seguiti da equipe mediche di professionisti, senza contare la motivazione  che può avere un grande campione come lui. Esatto proprio la motivazione e la forza di volontà sono ingredienti fondamentali per la guarigione ma c’è anche un altro fatto poco noto.

Sapete che chi fuma guarisce più tardi? Ne ha parlato lo stesso  Pasquale Longobardi, direttore sanitario del Centro Iperbarico di Ravenna –  in un intervista al Corriere dello sport.

Se si vuole guarire in fretta è fondamentale non fumare perchè le sigarette rallentano la riparazione dell’osso. Il danno causato dal fumo (fino al momento dell’incidente) ritarda la guarigione per varie settimane successive alla sospensione.Ad ogni modo, per chi proprio non rinuncia alla nicotina, l’ossigeno iperbarico può ridurre gli effetti dannosi del fumo, poichè penetra nel midollo e fa produrre staminali che rigenerano i vasi sanguigni dell’osso. La terapia iperbarica ha ottimi effetti anche nei pazienti di una certa età e fumatori, riducendo di un terzo il tempo di guarigione.

“Intervista a Pasquale Longobardi su La Repubblica - Sano subito. Guarire sempre più in fretta”

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7 Risposte a “Come guarire in fretta dopo una frattura, sull’esempio di Valentino Rossi”

  1. cristina on

    sono veramente felice per Valentino e sono una sua ammiratrice,ma chi ha fatto scrivere questo articolo è poco sensibile specialmente sottolineando la differenza delle diverse cure che vengono date a persone con un nome importante e a persone comuni!Mi ha fatto male vederlo cadere ….ma ho anche pianto quando in soli quaranta giorni lo hanno rimesso in piedi…pianto di felicità per lui e poi pianto per me che gurdando la mia di gamba ho ricordato che sto ancora aspettando di correre e di tornare alla mia vita normale e pensare che sono passati NOVE mesi dall’incidente!!!Medici sbagliati?Sono una paziente xY? IO non coorro in moto e sono molto motivata a guarire eppure la vita è preziosa per tutti ma evidentemente a molti medici non importa e si ricordano di fare il loro lavoro con diligenza solo se magari si chiamano Valentino!!??!

  2. Pasquale Longobardi on

    cara Cristina, grazie per l’attenzione e per aver condiviso la tua esperienze nel blog del Centro iperbarico Ravenna. Mi dispiace per il tuo trauma e per il ritardo nella guarigione. Non conosco il tuo caso clinico, mi limito a riassumere i fattori che facilitano il successo nella guarigione delle gravi fratture esposte.
    Le fratture esposte, presso il Centro iperbarico di Ravenna, vengono classificate secondo due scale di valutazione.
    - la Mangled Extremities Severity Score – MESS, considera il tipo di trauma; il danno vascolare; l’età del paziente. Il nostro percorso viene attivato per un valore MESS di 7 (grave) oppure a partire da un valore 3-4 solo nei pazienti gravemente compromessi.
    - la Gustilo tiene conto del tipo di lesione (frattura chiusa o esposta), danno vascolare e danno neurologico. Il nostro percorso viene attivato per un grado di gravità IIIB (ferita aperta con sofferenza vascolare).
    La terapia prevede un approccio interdisciplinare. L’intervento ortopedico con l’applicazione della minima quantità possibile di mezzi di sintesi; evitare il gesso; ossigenoterapia iperbarica (anche due volte al giorno nei casi gravi); riabilitazione precoce (anche in camera iperbarica, se necessario e inclusa la riabilitazione in acqua, appena possibile); terapia fisica (tecar, ecc.).
    Il ruolo del paziente è importante perchè deve tollerare un trattamento intensivo che riempie la giornata e inoltre, siccome il fisioterapista si ferma appena il paziente senta dolore, più la persona sopporta il dolore prima avverrà il recupero.
    Questa estate, presso il Centro iperbarico Ravenna, abbiamo trattato trenta fratture esposte per incidente (prevalentemente da moto), tutte seguendo lo stesso protocollo.
    Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, un caro saluto. Pasquale Longobardi

  3. Pasquale Longobardi on

    caro Manuel, ti ringrazio per l’attenzione. Non è normale che ti faccia male.
    E’ bene che tu ti faccia visitare da un bravo fisiatra (porta una radiografia eseguita al massimo un mese prima della visita).
    Il medico valuterà la situazione dell’osso e dell’eventuale “ferro” che è stato inserito.
    Per accelerare la guarigione e ridurre il dolore, potrà prescrivere laserterapia, tecar terapia, ribilitazione in acqua, ecc.
    Il Centro iperbarico Ravenna si avvale della collaborazione del dr. Francesco Fontana.
    Per contattarci, chiama la segreteria del Centro iperbarico Ravenna 0544-500152).
    Badati! ciao, Pasquale Longobardi

  4. Roberta on

    Salve dott Longobardi,
    ho una frattura malleolo peroneale sx e, per motivi sia di lavoro che di facilitazione nella ripresa della attività fisica, vorrei cercare di accelerare i tempi di guarigione. Vorrei fare delle sedute in camera iperbarica. Vorrei sapere se possono esserci controindicazioni nel farla per una protesi al pavimento orbitale con Medpor fatta 10 anni fa.
    Grazie dell’attenzione
    Roberta

  5. Pasquale Longobardi on

    cara Roberta, ti ringrazio per l’attenzione. La caviglia è importante ed è ottima la tua idea di accelerare i tempi di guarigione della frattura utilizzando l’ossigeno iperbarico. Meglio ancora se associ la riabilitazione in acqua e la Frequency Rhythmic Electrical Modulation System (FREMS) che è una macchina con la quale inviamo, attraverso elettrodi, onde elettriche con una sequenza che sarà calibrata per facilitare la riparazione delle ossa della tua caviglia sinistra.
    La protesi al pavimento orbitale (Medpor) non è controindicazione alla terapia iperbarica (cioè puoi fare, in sicurezza, la terapia iperbarica).
    Il Centro iperbarico Ravenna prevede un percorso riabilitazione che include la visita del fisiatra (dr. Francesco Fontana), la mia e tutte le terapie che ho citato: ossigeno iperbarico, riabilitazione strumentale (tecarterapia e altro), riabilitazione in acqua, FREMS. Sono necessarie due settimane che saranno intense di terapie. Il risultato è eccelente, tra l’altro – in questo periodo – effettueresti il percorso insieme a mia figlia Gaia che ha lo stesso problema (frattura caviglia mentre pattinava).
    Per eventuale appuntamento, contatta la segreteria del Centro iperbarico Ravenna 0544-500152, email: [email protected] (nel caso, alla visita mostra stampa di questa corrispondenza). Ciao, Pasquale

  6. maria grazia on

    Ho subito una frattura spiroide della falange del IV dito del piede. Subito zoppicavo e che dolore per tanti giorni, così dopo 15 g.ha fatto raggi e mi hanno riscontrato frattura, però non mi hanno fatto niente perchè erano passti ormai 15 g. Ora e’ passato 1 mese ho ancora un pò di male ed è ancora gonfio il dito. Vorrei sapere se si sgonfia e dopo quanto tempo posso portare le mie scarpe con tacco e quanto tempo ci vuole per una perfetta guarigione. Attendo risposta: Grazie

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