1334
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

06 set 2010

Dario è un operatore tecnico subacqueo che sta lavorando in saturazione (chiuso per oltre venti giorni in una camera iperbarica) su un cantiere di lavoro subacqueo in Arabia Saudita. Dario si è tagliato gravemente un dito della mano. E’ difficile prestare soccorso medico a una persona isolata in un ambiente remoto e straordinario, quale quello iperbarico. Il supervisor (capo-cantiere) ha contattato il dr. Pasquale Longobardi per la gestione a distanza del caso. Dario ha inviato il proprio commento, scritto a mano in saturazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

5 Risposte a “Dario, Arabia Saudita: ferita taglio in saturazione”

  1. Pasquale Longobardi on

    Caro Dario, grazie per le informazioni. E’ importante verificare che tu sia in grado di:
    • muovere il dito e la mano (assenza di danno ai nervi)
    • schiacciando leggermente la punta del dito, l’unghia diventi pallida e poi di nuovo rosa/rossa quando si rilasci la pressione (assenza di danno alla circolazione del sangue).
    E’ normale che il dito sia gonfio e ci sia del dolore.
    Medicazione: è importante lavare bene con sapone (preferibilmente di Marsiglia o antibatterico) e poi disinfettare con Betadine diluito al 50% con fisiologica (o anche acqua minerale). Copri con una garza grassa (tipo Connettivina) e chiudi con una garza sterile. Ripetere la medicazione una volta al giorno.
    Farmaci:
    • se il principio attivo del farmaco che stai assumendo fosse baclofene, sarebbe da sospendere subito (controlla la scatola). E’ un antispastico muscolare che non c’entra nulla con il problema in atto. Meglio utilizzare un antinfiammatorio (una compressa o bustina per tre volte al giorno per almeno cinque giorni)
    • somministrate due antibiotici: xxxx una compressa per tre volte al giorno per cinque giorni + xxxx una compressa al giorno per cinque giorni
    Misura:
    • febbre ogni otto ore
    • pressione arteriosa,
    • battiti cardiaci al minuto
    • valutazione soggettiva del livello di dolore su una scala da 0 a 10 (si chiama scala VAS) – cioè chiedete all’OTS quanto gli fa male su una scala da 0 a 10
    Inviami, una volta al giorno, un email.
    Puoi rimanere in saturazione, senza immergerti in acqua, fino a mio diverso parere.
    Ciao, Pasquale Longobardi

  2. Pasquale Longobardi on

    Caro Dario, grazie per le dettagliate informazioni e per aver fatto quanto ti ho indicato.
    Medica la lesione con impacco (solo un paio di minuti) di Betadine al 50% con soluzione fisiologica, asciuga bene (solo tamponando), accosta i bordi con i punti di plastica o altro (senza tirare troppo, meglio che ci sia spazio per la fuoriuscita di eventuali secrezioni).
    La medicazione deve essere rifatta solo se la garza fosse molto sporca o umida, altrimenti può rimanere in sede per una settimana. In tal modo si facilita la riparazione tessutale. Il rischio di infezione è minimizzato dalla protezione con i due antibiotici.
    Il paracetamolo va bene contro il dolore.
    Dalla descrizione (l’unghia torna rosa dopo che hai rilasciato la compressione) risulta che non vi siano danni alla circolazione.
    Le fitte che senti quando muovi il dito potrebbero indicare invece un danno al nervo o tendine. Fammi sapere esattamente in quale punto del dito vi è la lesione (a secondo della sede, so se vi passi nervo o tendine).
    Tienimi aggiornato e ci sentiremo quando uscirai dalla saturazione per le decisioni del caso. Ciao, Pasquale

Rispondi

  • (will not be published)