1334
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

13 set 2010

Carissimo Dott Longobardi, mi chiamo Lara Villata tre mesi fa il 12 giugno ho rotto il pilone tibiale della caviglia dx assieme al legamento deltoideo e a quello peroneo calcaneare ( sci d’ acqua).  Sono stata operata mercoledi 16 giugno dal dott Quaglia di Torino e ho al momento due viti, una transdermica che dovrà  essere rimossa a fine settembre e un’altra nella parte finale della tibia che rimarrà in sede.

Mi chiedevo se per accellerare la guarigione fosse utile fare della terapia iperbarica in quanto dopo le sedute di fisioterapia giornaliera la caviglia si gonfia e a tratti fa male … mi sembra di fare piccoli miglioramenti e poi tornare un pò indietro.
Io sono una grande sportiva. Ho partecipato a 3 Olimpiadi in equitazione e faccio sci nautico agonistico. Ora ho 43 anni ma il mio lavoro è insegnare e montare a cavallo. Quindi ora sono ferma da molto e spero di accelerare i tempi .
Per ora mi hanno permesso solo il carico progressivo con una stampella. Certa di una sua risposta la ringrazio in anticipo. Lara Villata

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

5 Risposte a “Sci nautico: frattura caviglia”

  1. Pasquale Longobardi on

    cara Lara, grazie per l’attenzione e la stima.
    Adoro l’equitazione. Nel mio tempo libero è fantastico cavalcare nella pineta romagnola e nelle saline di Cervia. Comprendo quanto ti manchi montare a cavallo. Faremo in modo che tu possa tornarci presto. La tua esperienza olimpionica ti ha insegnato che davanti alle difficoltà sei tu a scegliere se cedere o superarle. Tu desideri guarire bene e presto.
    Il modo migliore è: 1) mobilizzare quanto prima la gamba con un carico permesso dal fisiatra e, principalmente, fin quando non avverti disagio (qui il tuo spirito di campionessa ti da una marcia in più); 2) riabilitazione in acqua; 3) niente apparecchio gessato; 3) terapia fisica antinfiammatoria (per esempio, tecarterapia). L’ossigenoterapia iperbarica è considerata appropriata (cioè con costo a carico del Servizio Sanitario Nazionale) solo nelle fratture esposte con complicanza circolatoria (danno alla circolazione del sangue della gamba) o neurologica (danno ai nervi della gamba).
    Il percorso diagnostico e terapeutico che applichiamo in Ravenna prevede una visita del dr. Claudio Costa (responsabile della Clinica Mobile che segue il motoGP, esperto in traumatologia sportiva) e del dr. Francesco Fontana (fisiatra esperto in riabilitazione degli sportivi e di riabilitazione in acqua). Cicli di terapia fisica (tecar, ecc.), riabilitazione, riabilitazione in acqua e ossigenoterapia iperbarica (come acceleratore del processo di guarigione).
    Eventualmente, l’indirizzo del Centro iperbarico di Torino lo trovi nel sito della Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (www.simsi.org).
    Resto a tua disposizione per ogni chiarimento o consiglio (segreteria Centro iperbarico Ravenna 0544-500152, la mia assistente si chiama Claudia Assirelli – dille che abbiamo dialogato nel blog). Un caro saluto. Pasquale

  2. Pasquale Longobardi on

    messaggio ricevuto da Lara:
    “Carissimo Dott Longobardi, La ringrazio moltissimo per la risposta così solerte!
    A oggi passo tutte le mattine all’Isokinetik di Torino e quindi cerco di muovere la caviglia più che posso! Anche se purtroppo ogni tanto esagero con il carico di lavoro e il dott Tencone tende a darmi degli stop perchè ogni tanto la caviglia diventa calda e di colore un più violaceo … penso sia normale no? In questo caso rallento il carico e uso molto ghiaccio.
    Il dolore è assolutamente sopportabile e vado avanti a piccoli passi.
    Proverò a sottoporre la richiesta della terapia iperbarica al mio medico sperando che me la autorizzi!!
    Ho anche il brevetto da sub PADI advanced quindi non dovrei avere nessun problema nella camera, essendo gia scesa a 40 metri!
    Se avesse qualunque consiglio utile la ringrazio in anticipo.
    Se avesse bisogno di qualsiasi cosa nel campo dell’equitazione mi contatti quando vuole.
    Le farò sapere al più presto se riuscir a fare la terapia iperbarica e se questo mi darà vantaggi soprattutto perchè ho paura che quando toglierò il chiodo trandermico le mie ossicina non saranno, nuovamente, molto contente !!!
    La ringrazio sinceramente, Lara”

  3. Pasquale Longobardi on

    Cara Lara, grazie per le informazioni.

    Il percorso è quello giusto.

    Effettivamente non esagerare, c’è il rischio di tendinite o altra infiammazione che potrebbe bloccarti per alcuni mesi.

    Il Centro iperbarico di Torino è diretto dal dr. Lidio Maffi.

    Sono certo che guarirai quanto prima.

    Fammi sapere.

    E’ possibile che ci vedremo per cavalcare, mia sorella e una mia cara amica vivono in Torino, inoltre sono docente al Master in Wound Care al COREP (Torino)

    Ciao, Pasquale

  4. ferdinando on

    ciao pasquale … frse hai immaginato, ma Lara è praticamente come mia sorella … mi raccomando me la devi mettere dritta al più presto ..
    vengo presto a trovarti un abbraccio per ora
    ferdi

  5. Pasquale Longobardi on

    caro Ferdnando, quando Lara mi ha detto di essere stata olimpionica di equitazione ero certo che fosse tua amica. Credo che fili sottili tessano il nostro percorso di vita mentre credo poco alla casualità. Questo è un esempio.
    Lara è a conoscenza del percorso ottimale per facilitare il recupero. Sta lavorando alacremente e con impegno.
    In caso di intoppi, a Ravenna l’aspetta un ciclo di riabilitazione (anche in acqua), terapia fisica (tecar, ecc.) e camera iperbarica.
    Spero di rivederti presto. Un abbraccio, Pasquale

Rispondi

  • (will not be published)