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02 nov 2010

linfodrenaggio secondo Vodder

massaggio linfodrenante secondo Vodder

Elena Bezzi, infermiera del Centro iperbarico Ravenna, si è diplomata in tecniche di massaggio linfodrenante.

L’aspetto del vaso linfatico, in generale, è € simile a quello di una collana di perle; lo spazio compreso tra due valvole, che assicurano la direzione di scorrimento, € è detto LINFANGIONE (che corrisponde a una singola perla della immaginaria collana).

Presso il Centro iperbarico Ravenna si applica il metodo del dottor Vodder che consiste in una leggera pressione di lavoro alternata (fase di pressione di circa 40  mmHg / fase di rilascio con pressione zero).  L’azione del linfodrenaggio manuale consiste nell’aumentare la circolazione della linfa o linfoangiomotricità (stimolando la contrazione della muscolatura liscia del linfangione), mobilizzando i liquidi, ammorbidendo le aree della cute che si sono indurite (fibrosi), normalizzando la composizione del tessuto connettivo.

La stasi linfatica indebolisce la difesa immunitaria perché comporta una limitazione del trasporto dei globuli bianchi e delle immunoglobuline.

Il linfodrenaggio manuale è utile in caso di :

  1. linfedema primario: disturbo dello sviluppo dei vasi linfatici e/o dei linfonodi (ipoplasia, iperplasia, linfedema congenito/precoce/tardivo);
  2. linfedema secondario:  insufficienza meccanica del sistema di drenaggio linfatico per costrizione o obliterazione a seguito di un danno esterno o interno (infiammazione, traumi, tumori);

Alcune particolari indicazioni del massaggio linfodrenante sono:

  • effetto vegetativo (anti stress). il linfodrenaggio manuale ha effetto sul sistema nervoso vegetativo formato dal simpatico (nervo del giorno) che ci rende attivi e dal parasimpatico (nervo della notte) che ci permette di dormire. In un individuo sano i due sistemi dovrebbero trovarsi in equilibrio ma nell’uomo contemporaneo molto spesso predomina il simpatico con conseguenti distonie vegetative, stress, ipertensione muscolare ecc. Il linfodrenaggio manuale stimola invece il parasimpatico. Ne € prova il fatto che spesso durante il trattamento il paziente si addormenta, si rilassa, ottenendo sovente anche una diminuzione del dolore.
  • effetto analgesico (contro il dolore): con una esecuzione esatta del linfodrenaggio si eccitano cellule inibitrici che minimizzano o addirittura estinguono la sensazione dolorosa.
  • effetto immunologico: si pu presumere che il linfodrenaggio agisca sul sistema immunitario in quanto attraverso lo spostamento manuale del liquido linfatico gli elementi apportatori di malattia vengono portati al piùƒ presto nei linfonodi dove vengono resi inoffensivi.
  • effetto tonificante: il linfodrenaggio manuale agisce come tonificante sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni e linfatici.
  • effetto drenante: la circolazione linfatica € importante nel mantenere bassa la concentrazione proteica nel tessuto connettivo. Infatti le proteine del sangue vengono filtrate nel tessuto connettivo prima di affluire ai linfatici. Se permangono nel tessuto connettivo sono destinate a trasformarsi in tossine e ad assorbire acqua: aumenta quindi il volume del tessuto e ci troviamo di fronte a un edema.

Alcune patologie che trovano beneficio dal massaggio linfodrenante sono:

  • edema linfatico e venoso degli arti inferiori (“gambe gonfie e stanche”)
  • edema linfatico degli arti superiori (spesso dopo chirurgia o radioterapia per neoplasia della mammella)
  • edema linfatico conseguente a un trauma
  • paralisi facciale;
  • acufeni;
  • sindrome di Menier;
  • emicrania;
  • infiammazione del trigemino;
  • sindrome di Down;
  • sclerosi multipla;
  • infezioni croniche delle vie respiratorie;
  • patologie intestinali;
  • malattie reumatiche.

Il linfodrenaggio manuale è controindicato in maniera assoluta in presenza di infiammazioni acute (erisipela), trombosi, scompenso cardiaco. Necessita di particolari cautele (controindicazioni relative) nei casi di ipertiroidismo, ipotensione, asma bronchiale.

E’ essenziale che il massaggio linfodrenante sia eseguito da personale qualificato. Per ulteriori informazioni e per la valutazione del beneficio del massaggio, contatta il Centro iperbarico Ravenna telefono 0544-500152

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5 Risposte a “Linfodrenaggio: il metodo del dr. Vodder”

  1. Melania on

    Buonasera, vorrei sapere se il linfodrenaggio del metodo dr Vodder è utile anche su un addome gonfio e cellulitico, localizzato solo sulla pancia. In attesa di una Vostra risposta. Distinti saluti, Melania.

  2. Pasquale Longobardi on

    cara Melania, ti ringrazio per l’attenzione. E’ necessario comprendere la causa dell’addome gonfio. Ciò premesso, il linfodrenaggio con metodo Vodder è molto utile per drenare il ristagno linfatico dalla pancia ai linfonodi di scarico situati nell’addome. Inoltre migliora anche la motilità intestinale riducendo il gonfiore. Te lo consiglio.
    Presso il Centro iperbarico Ravenna, l’infermiera Elena Bezzi è abilitata al linfodrenaggio con metodo Vodder ed è molto competente e brava (tel. 0544-500152). Ciao, Pasquale

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