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08 nov 2010

Caro dottore,  non ci conosciamo direttamente, sono Andrea un’istruttore di Apnea.  Mi e’ stato consigliato il suo nome per chiarire, almeno in parte, il problema che perseguita la mia compagna.

Al termine di ogni immersione, deve fare i conti con un fastidiosissimo mal di testa che a volte persiste per un paio d’ore causandole diversi disagi, a volte anche nausea.  Abbiamo provato a correggere la posizione della testa in immersione, successivamente a evitare apnee tra un’ispiro e l’altro, la compensazione della maschera ma niente, il problema persiste.

So che tramite un messaggio in Facebook non sara’ semplice rispondere a questa domanda ma se dovesse essere necessario saremmo disposti a raggiungerla in studio per un controllo, attendo sue notizie e la ringrazio anticipatamente per la disponibilita?….Grazie, Andrea

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3 Risposte a “Mal di testa in immersione”

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Andrea, grazie per l’attenzione e la stima.
    Il mal di testa dopo immersione è un problema frequente, in genere si risolve.
    Le cause più frequenti sono una particolare conformazione della colonna vertebrale del collo (rettilineizzazione del rachide cervicale) specialmente se associata a un inginocchiamento (piega) delle arterie del collo (kinking dei tronchi arteriosi sopraaortici). In genere, vi è stato un pregresso trauma al collo. A volte la causa è o è anche una malocclusione dentale. Altre volte è una ritenzione di anidride carbonica.
    Procediamo per passi successivi. Fai prescrivere al medico di famiglia quanto segue:
    - radiografia del collo funzionale (massima estensioe e massima flessione). Quesito: escludere rettilineizzazione e alterazioni ossee del rachide cervicale
    - ecodoppler tronchi arteriosi sopraaortici. Quesito: escludere kinking o altre anomalie dei vasi sopraortici.
    Poi mi invii i risultati e, se lo riterrò utile, verrete al Centro iperbarico Ravenna (tel. 0544-500152).
    Un caro saluto. Pasquale

  2. nino on

    caro dottore, mi sono imbattuto per caso nella risposta sulle cause del mal di testa. Io ho sempre avuto mal di testa, sopra l’occhio sinistro, dopo ogni immersione che dura per giorni interi. Poi, sempre dopo un mal di testa, avverto un leggero acufene bilaterale che, da diversi otorini, non è stato imputato a nessun barotrauma. Audiometria e impedenzometria sono regolari. Come lei ha detto ho scoperto di avere la rettilizzazione del tratto cervicale, dovuta a una cattiva postura. L’ortopedico ha detto che il mio acufene “fluttuante” proviene dalla compressione che ho al tratto cervicale e mi ha prescritto plantari e fisioterapia. Lei pensa che il mio problema possa derivare da questo e ci sono delle possibilità di correzione con il conseguente zittirsi del fischio? Nino

  3. Pasquale Longobardi on

    caro Nino, grazie per l’attenzione. I miei complimenti: sei un lettore attento. Nel tuo messaggio hai descritto da solo il problema: mal di testa connesso con alterazione funzionale del collo, in immersione. Utile un ecocolordoppler dei tronchi arteriosi sopraaortici per escludere il kinking (piegatura) delle arterie vertebrali o un restringimento dei vasi arteriosi del collo che faciliterebbero il manifestarsi del mal di testa e dell’acufene.
    La terapia è basata sulla ginnastica posturale, sulla correzione di eventuale malocclusione dentale (bite) e di disturbi della postura (plantare, ecc.).
    In immersione utilizza il boccaglio termoformabile (tipo JAX); assumi una posizione di nuoto orizzontale, cioè la testa deve essere in linea con le ginocchia; evita che il collo della muta sia stretto; per guardare in alto girati con tutto il corpo ed evita di piegare il collo.
    Il Centro iperbarico Ravenna (tel. 0544-500152) è in grado di valutare la causa del mal di testa e di proporre il trattamento del caso grazie alla collaborazione con il dr. Francesco Fontana (fisiatra esperto in attività subacquea); la dr.sa Lia Pappagallo (odontoiatra esperta in postura); la dr.sa Sara Zucchini (otorino competente per la medicina subacquea; dispone di cure per l’acufene quale la Tinnitus Retrainig Therapy). Ciao, Pasquale

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