1327
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

10 gen 2011

Sono un ingegnere di 38 anni e sto frequentando un corso per immersioni subacquee con le bombole di I livello (abilitazione sino a m. 18 di profondità, quindi senza necessità di decompressione e con aria normale nelle bombole).  Ho terminato la parte teorica e dovrei iniziare quella pratica.
Qualche anno fa soffrivo di depressione e per tale motivo ho seguito una terapia farmacologia.  Attualmente, mi sento meglio ma comunque continuo ad assumere dei farmaci antidepressivi. Più specificamente:
- la mattina: fluvoxamina;
- la sera:  carbamazepina e fluvoxamina EG 100 mg. (1 compressa).
Vengo alle mie richieste:  le sostanze che assumo possono crearmi problemi in profondità?  Poi, più specificamente, come ben sapete, un sub – quando inizia la discesa – incomincia ad incamerare una maggiore quantità di azoto, azoto che deve essere espulso con la risalita; ebbene, questi processi di incameramento ed espulsione di azoto sono compatibili con la terapia che sto seguendo?

Queste 2 domande le ho già rivolte allo psichiatra che mi ha seguito e questi mi ha risposto che la mia terapia è leggera ed, inoltre, è avviata da molto tempo per cui non ci dovrebbero essere problemi.  Mi ha detto anche che, comunque, non c’è una risposta certa ai suddetti quesiti in quanto non ci sono studi specifici sull’argomento; quindi, mi ha consigliato di sentire il parere di un buon medico subacqueo (cosa che sto facendo con questa mail).

Vi ringrazio sin d’ora per il tempo che dedicherete alle mie domande. A presto, Nicola

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Rispondi

  • (will not be published)