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12 feb 2011

Salve Dr. Longobardi, La disturbo per chiederLe un parere circa la possibile ripresa dell’attività subacquea in seguito ad un intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore + regolarizzazione di un menisco laterale. La ricostruzione è stata effettuata utilizzando il gracile.

Sono trascorsi 2 mesi e ho chiesto al mio fisioterapista quando potrò riprendere l’attività subacquea. Mi è stato risposto che in genere non è possibile prima di 5-6 mesi perchè non sono ben noti gli effetti dell’azoto sul  neolegamento in seguito a una ricostruzione di questo genere.

Sono rimasta un pò delusa perchè sinceramente speravo di poter riprendere in tempi più brevi ma mi fido del mio terapista, quindi certamente seguirò i suoi consigli. Vorrei tuttavia, se possibile, sentire anche il parere di chi si occupa, da anni, di trattamenti iperbarici e subacquea.

Lei, con la sua esperienza, può fornirmi esempi di tempi di recupero  dopo interventi del genere? Sono plausibili i 5-6 mesi? Non pretendo di riprendere l’attività da istruttore ma di fare qualche immersione per evitare di prolungare tanto a lungo la mia inattività.

La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.  Sara

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5 Risposte a “Ricostruzione legamento crociato anteriore ginocchio: quando potrò immergermi?”

  1. Pasquale Longobardi on

    cara Sara, ti ringrazio per l’attenzione. Effettivamente l’esperienza ventennale del Centro iperbarico Ravenna, la competenza acquisita nel recupero funzionale di tanti pazienti che avevano subito un trauma (inclusi i campioni di motoGP Michael Doohan e Valentino Rossi) permettono di prevedere che tu possa tornare a immergerti in sicurezza (per il ginocchio) tra un mese (tre mesi dopo l’intervento) qualora tu esegua un percorso terapeutico simile a quello che applichiamo a Ravenna.

    Nelle persone che hanno subito un intervento di ricostruzione al ginocchio il percorso, per facilitare il rapido e sicuro recupero funzionale, dura due settimane (dieci giorni, cinque per settimana). Prevede la riabilitazione in acqua e adeguata riabilitazione propriocettiva. Si associano due sedute al giorno di ossigenoterapia iperbarica (per l’effetto antinfiammatorio, antiedemigeno, acceleratore della riparazione dei tessuti).

    Quando il ginocchio sarà stabilizzato (per verificarlo, viene eseguita anche termografia computerizzata prima e dopo il percorso) il processo di saturazione e desaturazione dell’azoto dal neo-legamento sarà simile a quello degli altri tessuti. Verranno segnalate alcune regole prudenziali da rispettare in immersione.

    Per informazioni sul percorso terapeutico e sulle agevolazioni logistiche (pacchetto per la terapia, albergo, tempo libero) puoi contattare il Centro iperbarico Ravenna (email: [email protected]; tel. 0544-500152)

    Comunque, indipendentemente dai tempi, sono certo che tornerai a immergerti e potrai proseguire nella tua attività didattica come istruttrice subacquea. Un caro saluto, Pasquale

  2. francesca on

    salve dottore, è possibile che dopo cinque anni di rottura al legamento crociato anteriore sinistro provo dolore senza nessuna motivazione? A che cosa potrebbe essere dovuto questo dolore??? Martedì è già una settimana che mi fa male. E’ possibile che la causa sia la consumazione della cartilagine? La prego mi risponda al più presto. Ah, un’ultima cosa è giusto che metto il ghiaccio?. Francesca

  3. Pasquale Longobardi on

    cara Francesca, grazie per l’attenzione e la stima. Si, è possibile che dopo cinque anni tu abbia di nuovo problemi al ginocchio. Specialmente nel caso che tu non ti sia sottoposta a un intervento chirurgico (o sia stato solo parziale).
    E’ plausibile che ci sia un danno alla cartilagine.
    E’ necessaria una consulenza ortopedica (meglio un esperto in patologia del ginocchio).
    Il ghiaccio va bene ma al massimo per quindici minuti.
    ciao, Pasquale

  4. meggie on

    buongiorno
    due anni fa sono caduta da una scala e mi è praticamente scoppiato il tallone. dopo un primo intervento per impianto di mezzo di sintesi ed ad aprile di qs anno l’ho fatto togliere. la funzionalità è buona, l’escara necrotica non è più un problema e sto facendo riabilitazione.
    purtroppo la cartilagine fra tallone ed astragalo è completemente compromessa. l’articolazione “scrocchia” ed ho paura che col tempo mi possa anche provocare dolore. ho sentito parlare di iniezioni di acido ialuronico che aiutano ma non sono risolutive. mi hanno parlato anche di un’eccellenza a ravenna che ricostrisce le cartilagini, vorrei sapere se è possibile se siete voi ecce ecce
    ringrazio anticipatamente
    saluti
    meggie

  5. Pasquale Longobardi on

    cara Meggie, ti ringrazio per l’attenzione. Mi dispiace che una “banale” caduta dalla scala abbia causato un danno così grave e invalidante. In base alla competenza ed esperienza del Centro iperbarico Ravenna ritengo che il percorso migliore sia il seguente:
    - valutazione del fisiatra esperto in traumatologia (dr. Francesco Fontana): è importante valutare l’attuale postura e correggere gli eventuali difetti (come quando si cambia il pneumatico alla ruota dell’auto, è necessaria l’equilibratura e la convergenza). Inoltre il dr. Fontana può veicolare l’acido ialuronico nell’articolazione del piede attraverso la pelle con un elettromedicale (SIT – terapia transdermica).
    - valutazione dell’ortopedico (dr. Massimo Cirilli) che è in grado di ricostruire la cartilagine (prevalentemente nel ginocchio).
    Sarebbe inutile ricostruire la cartilagine della caviglia (se fosse possibile) senza aver prima corretto la postura. Entro breve tempo, la nuova cartilagine verrebbe usurata.
    Per i contatti chiama Claudia Ferreira, mia assistente, presso il Centro iperbarico Ravenna (0544-500152) e chiedi informazione sul percorso riabilitazione traumi.
    Ciao, Pasquale

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