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19 feb 2011

Buonasera, gentile doc Longobardi. Appassionato di snorkeling sin da bambino, attendevo la maggiore età x poter conseguire il brevetto sub nelle acque del mio caro Lago d’Iseo. E invece….ho passato il mio 18° compleanno al S.Carlo di Milano con 1 bel pneumotorace spontaneo!! Dopo l’intervento chirurgico e 10 giorni di ricovero mi dimisero con 1 monito: “NO BOMBOLE” !!

A distanza di anni il sacro fuoco della passione non si é spento , anzi…chiama!!! però rimane il “NO BOMBOLE”!! ….a stò punto volevo avere il suo parere medico riguardo la possibilità di approciarsi (tramite 3 corsi di 1 scuola riconosciuta PSS ) all’attività AMATORIALE dell’APNEA.
Il pneumotorace non mi ha finora MAI impedito alcuna attività atletica anche a livello agonistico (running & sci alpinismo).
A livello otorinolaringoiatrico sono risultato idoneo per l’attività subacquea ma a livello polmonare vorrei capire se e quanto rischio c’é di incappare nuovamente in 1 pneumotorace o complicazioni varie. Ci sono delle visite specialistiche che mi consiglierebbe di fare ?!?

Le inoltro, in breve, la relazione di dimissioni dell’ospedale:

TAC torace: piccole bolle enfisematose apicali sin.
ESAME ISTOLOGICO: enfisema bolloso. Microfocolai di bronchiolizzazione alveolare con ispessimento dei setti.
TERAPIA ESEGUITA:
08/10/96: drenaggio pleurico
11/10/96: intervento di chirurgia toracica videoassistita (VATS) , wedge resection dell’apice polmonare sin (dimens: 6x2x3.5), pleurectomia settoriale, drenaggio in vat

Spero di esser stato esaustivo nel formularle il mio quadro clinico. La ringrazio della disponibilità doc Longobardi. Cordiali saluti, Gianluca

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3 Risposte a “Pneumotorace spontaneo con pleurectomia: posso praticare apnea?”

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Gianluca, ti ringrazio per l’attenzione. Il tuo forte desiderio di immersione, a lungo ostacolato dalla malattia polmonare, mi induce a fare il possibile per aiutarti a realizzarlo.

    In medicina subacquea, fino a poco tempo fa, il pregresso penumotorace spontaneo era una controindicazione assoluta all’immersione. Nessuna indagine strumentale poteva eliminare il sospetto che rimanesse una parte di polmone difettosa e a rischio di rompersi in immersione durante una risalita poco controllata (anche per fattori esterni non dipendenti dalla propria volontà).

    Oggi c’è uno spiraglio. Il pregresso pneumotorace, dopo adeguato intervento di pleurectomia, non è una controindicazione se il polmone sia normale (cioè la spirometria evidenzi una normale funzione polmonare, inclusa la curva flusso-volume e la TAC toracica ad alta definizione sia nella norma). Quanto sopra ha una evidenza scientifica di tipo C, cioè è basato su osservazioni cliniche e non su studi scientifici accurati quindi è necessario verificare attentamente la tua situazione attuale.

    Inanzitutto è necessario capire bene quale tipo di pneumotorace tu abbia subito. E’ stato veramente spontaneo oppure un traumatico per causa inapparente? In caso di pneumotorace spontaneo è stato di tipo primario (senza fattori di compromissione) o secondario a fattori predisponenti (e quali)?
    Il tuo pneumotorace pare sia secondario a enfisema bolloso. In tal caso è necessario verificare l’entità del problema. L’enfisema bolloso gigante (EBG) implica diversi aspetti qualora sia rappresentato da una lesione bollosa associata a tessuto (parenchima) polmonare normale (Tipo I Witz e
    Roeslin) oppure a enfisema diffuso (Tipo II W/R).
    Infine è da valutare la situazione del polmone non operato.

    In generale, quando l’enfisema sia localizzato, si suggerisce un intervento di chirurgia toracica (che tu hai già eseguito).
    Il tuo intervento è stato poco invasivo (chirurgia videoassistita – VATS – con wedge resection, termine con il quale si definisce qualsiasi intervento di rimozione del tessuto polmonare che non segua un predefinito piano anatomico ma sia modellato specificamente per rimuovere solo il minimo necessatio della parte danneggiata del polmone).

    La chirurgia videoassistita ha meno probabilità di lasciare cicatrici intrapolmonari invalidanti però, purtroppo, è associata a tassi di recidiva del 5-10% (mentre la pleurectomia a torace aperto ha una probabilità di fallimento del 0,5%).
    La British Thoracic Society(UK)- vedi http://tinyurl.com/6d8dqd9 – ritiene chirurgia videoassistita inadeguata per coloro che desiderino ottenere, dopo l’intervento, l’idoneità all’immersione.

    In definitiva: non posso darti la certezza che tu sia considerato idoneo all’immersione ma, personalmente, ritengo che tu possa sottoporti serenamente a due accertamenti non invasivi: TAC polmonare ad alta definizione per la valutazione di eventuale enfisema polmonare e degli esiti dell’intervento; spirometria polmonare con valutazione della curva flusso volume.
    Quando avrai gli esiti di questi accertamenti, inviameli al Centro iperbarico Ravenna ([email protected]) o prendi appuntamento per una valutazione del nostro pneumologo esperto in medicina subacquea, dr. Umberto Priolo e mia (tel. 0544-500152). Decideremo insieme (noi medici e con te) se proseguire con indagini ulteriori; darti o meno l’idoneità; per l’apnea, l’autorespiratore ad aria o entrambi.
    Un caro saluto, Pasquale

  2. Gianluca Bianchi on

    Gent. Doc Longobardi anzitutto GRAZIE delle dettagliate spiegazioni.

    Il fatto del PNX spontaneo (primario o secondario a fattori predisponenti) o traumatico per causa inapparente in effetti é abbastanza CURIOSO.
    Curioso xké entrambi i casi citati paion appartenermi.Mi spiego meglio.

    *PNX spontaneo secondario in quanto i medici mi dissero che essendo cresciuto in fretta e di costituzione longilinea (a 18 anni h185x75kg[come ora a 32anni x fortuna!]) ero predisposto a questo tipo di patologia.
    *PNX traumatico x causa inapparente:
    il giorno precedente al mio ricovero all’Ospedale San Carlo(MI) ero a Brescia alla visita di leva militare…ricordo che feci 4km di pazza-frenetica corsa alla “Ben Johnson” x acchiappare a tempo il treno verso casa…
    Il giorno dopo mi presentai all’Ospedale Militare di Baggio(MI) (inviato da caserma di Brescia x accertamenti su presunte allergie alla polvere) e quì mi accasciai su una sedia in balia degli eventi…col mio bel pneumotorace in corso.
    Mi feci trasportare poi all’ospedale civile San Carlo dove mi operarono.
    E anche quì i medici dissero che quella corsa scavezzacollo potrebbe esser stata la causa scatenante….

    Ora comunque x valutare lo stato attuale delle cose seguirò alla lettera i suoi consigli facendo la TAC polmonare ad alta definizione per la valutazione di eventuale enfisema polmonare e degli esiti dell’intervento e la spirometria polmonare con valutazione della curva flusso volume.

    Ringraziandola ancora x la grande competenza messa a disposizione con tanta cordialità la aggiornerò non appena avrò i risultati degli esami.

    A presto risentirci Doc Longobardi!!
    Con stima
    Gianluca – Lago d’Iseo(BG)

  3. Carlo Sub on

    salve Dott. Longobardi, a 17 anni ho avuto un pneumatorace spontaneo ero molto alto e magro. Ora ho 35 anni…posso provare a fare il sub? Grazie molte Carlo

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