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04 apr 2011

Ciao dottore, sono a disturbarti x avere il tuo autorevole parere. Da qualche tempo, durante l’immersione le dita della mano destra “muoiono”, diventano bianche e non ho più la sensazione del tatto. Le prime volte ho pensato che la cosa fosse da imputare alla manica della nuova semistagna o al polsino in lattice della stagna che forse stringendo, bloccavano la circolazione. Dopo aver accertato che non fosse quella la causa ed il ripetersi del problema ancora domenica scorsa, inizio ad avere qualche preoccupazione. Premetto che circa 4 anni fa ho avuto una ischemia coronarica e ho subito una angioplastica. Dopo adeguati controlli ( e dopo 2 anni di sofferenza), prove da sforzo con ECG e chi + ne ha + ne metta ho avuto l’ok ( semestrale) x tornare sott’acqua. Può il problema prima citato derivare da questo? Ti saluto con la speranza di rivederti al + presto. Roberto
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3 Risposte a “immersione: perché le dita della mano destra “muoiono” (bianche, insensibili)?”

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Roberto, sospetto un fenomeno di Raynaud.
    Credo sia dovuto solo alla estensione del braccio destro durante alcune manovre che esegui in immersione, magari aggravate dal cinghiaggio stretto dell’attrezzatura.
    Comunque, per esserne certi, è da chiarire se il fenomeno di Raynaud sia primario (nel qual caso ci sarebbe poco da fare se non tenere calda la mano e, magari, fluidificare il sangue con prodotti come il gingko biloba) oppure secondario ad altre patologie.
    Per escludere questa seconda ipotesi ti consiglio: ecocolordoppler arterioso dell’arto superiore destro (chiedi al medico di fare l’esame anche mentre sollevi l’arto, potrebbe esserci una compressione dell’arteria succlavia); una capillaroscopia (la fa l’angiologo, lo stesso che ti dovrebbe fare l’ecocolordoppler); esami del sangue inclusi gli indici di flogosi (VES, PCR, fibrinogeno).
    Sarebbero necessari anche gli indici immunologici : essendo tanti, decidi con il medico di famiglia se eseguirli subito o solo in caso siano negativi gli altri accertamenti. Preferirei averli subito. Servirebbe: Ig G e IgM anticardiolipina, IgG e IgM anti β2 glicoproteina, lupus anticoagulant, ANA, AMA, ANCA, crioglobulinemia, anticorpi antifosfolipidi, anti ENA, anti DNA, C3, C4, proteina S, antitrombina III, resistenza proteina C attivata, omocisteina, lipoproteina A, Waaler Rose, anti CCP, PTH, CEA, GICA, Ca 19-9, markers epatite, fattore reumatoide.
    Quando avrai i referti, sarà necessaria visita presso il Centro iperbarico Ravenna (0544-500152). Ciao, Pasquale

  2. FRA/Giôvanni Barberi on

    FRA/Buongiorno a voi tutti dello “staff-iperbarico” di Ravenna . ( Buon Anno – 2014) !!
    Da un paio d’anni a questa parte mi ritrovo con dei problemi alle mani ! Durante l’inverno, quando fa freddo mi si arrossiscono le phalange….e stranamente mi succede il contrario qualche altra volta…..mi diventano le dita della mano di un colore giallastro, senza piu’ avere sensazione di tatto…..impressionante. Spesso questo fenomeno lo noto quando metto le mani nell’acqua un poco fredda…o tocco qualcosa di freddo! Ho gia’ fatto qualche volta l’ecocolor -doppler, e non mi hanno saputo dire da dove viene il problema .Devo premettere che sono stato sempre un praticante attivo di ogni sport fin
    dalla piu’ giovane età….e ancora adesso sono uno sportivo di (64-anni)compiuti…e pratico il ciclismo “competitivo” di corte distanze (70km)….. andando alle lunghe distanze fino ai (150km)….percorrendo in un anno una media di Km1700 a volte 18000 con una buona media che si aggira intorno ai (30kmh) !!Premetto pure che non ho mai avuto altri disturbi di salute….non conosco le médicine…..ho un poco d’artrosi all’anca sinistra causatami dai tanti anni di calcio giocato a medio-alto livello….e anche a qualche caduta da bici sulla testa del femore sinistro. Certo, vi capisco bene che con la mia semplice dichiarazione….. non potrete andare tanto lontano per ben diagnosticarmi qualcosa, eventualmente. Ma ci tengo a che voi possiate prendere il mio caso in buona considerazione….e perché no, trovare la soluzione dei miei problemi . Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che dedicherete a me. In attesa di una vostra gradita risposta, vi porgo i miei piu’ sinceri auguri per il vostro blog, e dunque , sopratutto per il vostro nobile spirito d’altruismo .

    Cordialemente:

    Giovanni Barberi !!

  3. Klarida Hoxha on

    Caro Giovanni, grazie per gli auguri e siamo felici di potervi dare delle risposte.
    Dalla descrizione che lei ha fatto la situazione assomiglia alla sindrome di Raynaud. Il freddo o lo stress possono provocare un attacco, durante il quale la circolazione diretta alle dita si interrompe completamente o parzialmente.La pelle, quindi, diventa biancastra o bluastra per un breve periodo di tempo. Quando la circolazione ritorna alla normalità, le zone colpite possono diventare rosse, e iniziano a pulsare, a formicolare, a bruciare o a intorpidirsi.
    Sono necessari esami ematici di approfondimento (per escludere la connessione con la sclerodermia), test specifici e capillaroscopia delle unghie.
    Le consiglio quindi di rivolgersi al suo medico per potere trovare la strada giusta.
    Qui c’è il link su un articolo del blog che parla di questo disturbo, potrebbe essere interessante.
    http://www.iperbaricoravennablog.it/2014/01/23/sono-affetta-da-sindrome-di-raynaud-e-sclerodermia-la-terapia-iperbarica-puo-servire/
    Rimaniamo a disposizione,un caro saluto
    Klarida Hoxha

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