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27 mar 2012

Buongiorno dottore. Ho 56 anni. Da circa un mese soffro  molto a causa di un acufene  che mi ha preso di sorpresa in pochi giorni. Ho fatto diversi controlli. Prendo anche degli integratori; attualmente sto facendo un trattamento di agopuntura  da una persona che è anestesista ospedaliero, quindi seria. Non vedo risultati, anche se devo dire che è la terza seduta che faccio. Le chiedo un suo consiglio. La prego, la mia situazione è drammatica anche dal punto di vista economico. I pensieri sono sempre più brutti e negativi: ho famiglia e devo andare avanti  ma così e impossibile.

La prego mi aiuti!!!!! Grazie fin d’ora  ( mi creda così non posso vivere ). Aspetto sua risposta, grazie. Luciano

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UnoRisposta a “Acufene: aiutatemi!”

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Luciano, mi dispiace molto per il fastidioso rumore che ti rovina la vita. Sei disperato e sono preoccupato per te.
    L’acufene ha diverse cause.
    La più grave è una piccola massa (neurinoma) che blocca la trasmissione dell’impulso nervoso al cervello.
    La causa che crea un danno difficile da guarire è l’infezione virale. Il virus causa un danno alle cellule uditive o alle fibre del nervo acustico. E’ come se in un telefono cellulare si rompesse l’antenna, l’apparecchio non riceve più il segnale. Il virus, in genere, danneggia un solo orecchio.
    Più facili da gestire sono le cause correlate con problemi di circolazione del sangue, disturbi metabolici (aumento dello zucchero o dei grassi nel sangue) o con difetti della postura (malocclusione dentale, traumi o malformazione al collo).
    Dal punto di vista psicologico, si crea un circolo vizioso: il fischio è peggiorato dallo stress e dalla tensione muscolare; il fischio crea stress e tensione muscolare.
    Cosa fare?
    Per capire la causa servono:
    - Risonanza magnetica cerebrale (angolo pontocerebellare) per escludere il neurinoma
    - ecocolordoppler dei tronchi arteriosi sopraaortici per escludere danni ai vasi sanguigni del collo
    - radiografia funzionale del rachide cervicale per escludere malformazione delle ossa del collo
    - esame audiometrico con potenziali evocati (ABR), impedenziometria e prove di funzionalità tubarica.

    Il danno dell’udito può essere recuperato entro un mese dall’insorgenza (come nel tuo caso). Presso il Centro iperbarico Ravenna (tel. 0544-500152, email [email protected]) per chi sia affetto da acufene è prevista:
    - la visita con un medico specialista otorinolaringoiatria, dr. Antonino Di Liberto che suggerirà la ossigenoterapia iperbarica, come supporto alle altre terapie, se vi fosse un calo dell’udito su base vascolare;
    - il colloquio con il dr. Giovanni Gaudenzi, neuropsichiatra bravo nell’ascolto del paziente, quando sia utile ridurre il disagio psicologico;
    - la terapia con Marco Gaudenzi: massofisioterapista, osteopata, posturologo.
    Il Centro iperbarico Ravenna collabora con:
    - la divisione ORL dell’Ospedale Civile di Forlì (direttore: dr. Claudio Vicini) per la Tinnitus Retraining Therapy (TRT): percorso terapeutico che permette di ridurre la percezione del fischio e migliorare la vita sociale.
    - la dr.sa Lia Pappagallo (Renova Palace http://www.renovapalace.it/) per l’acufene dovuto a problemi di masticazione.
    - il dr. Lorenzo Baldini per gravi problemi di postura, per i quali sia necessario definire un programma personalizzato.
    Spero che tu riesca a ritornare a una normale vita di relazione. Ciao, Pasquale

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