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07 giu 2012

Abitualmente preferisco trattare di attività subacquea effettuata nei limiti raggiungibili da tutti i subacquei. Però questa notizia di oggi (7 giugno 2012) ha catturato la mia attenzione e la condivido con gli amici del blog del Centro iperbarico Ravenna. E’ importante che Herbert Nitsch si riprenda presto e bene: sono certo che accadrà, è in buone mani.
Ho pubblicato l’articolo perché sono curioso di conoscere il vostro parere sui record estremi, in particolare sulla affermazione del team di Herbert (che riporto in corsivo verso la fine dell’articolo).
 
Sulla pittoresca isola di Santorini, vicino Thirasia, alle 2:30 pm è stato raggiunto il record mondiale  ”Extreme 800″ (800 piedi / 244 metri).  L’apneista Herbert Nitsch è stato assistito da un team di supporto di cinque subacquei addetti alla sicurezza, due medici specialisti e un team esperto in film subacquei. Il riscaldamento e la fase di preparazione si è svolto secondo i piani e Herbert si sentiva in ottima forma fisica e con la mente libera sia durante la fase iniziale della sua preparazione che durante il trasferimento slitta utilizzata per la discesa.

Herbert Nitsch ha raggiunto la prevista profondità record mondiale di 244 m (800 piedi) ed è risalito senza alcun contrattempo tecnico.  Durante la risalita, ha avvertito un malore alla profondità di 10 metri che era la fermata programmata per uscire dalla slitta e iniziare la procedura di decompressione. Come previsto dalle procedure di sicurezza, i subacquei addetti alla sicurezza lo hanno assistitoaccompagnandolo alla superficie.

In superficie, Herbert era consapevole e cosciente, ha indossato le bombole con ossigeno e si è reimmerso per completare il previsto programma di decompressione tra i 9 ei 6 metri. Durante questa fase è apparso disorientata, anche se respirava correttamente. Come misura di sicurezza, il team di superficie ha attivato il piano di emergenza: non appena Herbert è emerso, è stato trasferito sulla barca veloce di appoggio ed evacuato al porto più vicino sotto la supervisione di un medico. Nel porto, l’ambulanza che era in stand-by, lo ha trasportato subito all’aeroporto di Santorini, da dove è stato evacuato tramite aereo ad ala fissa (attrezzato per trasferimento sanitario) direttamente all’ospedale della Marina Militare di Atene.

Entro un’ora dall’incidente è stato effettuato il primo trattamento in camera iperbarica in meno di un’ora. Poi  è stato addormentato (sedato) farmacologicamente (somministrati tramite flebo) per fargli trascorrere la notte sotto controllo costante. La mattina del 7 giugno 2012 (oggi), dopo il risveglio è stato trattato nuovamente in camera iperbarica. A causa della durata del trattamento, oggi non sono previsti ulteriori bollettini medici.

Lo staff di Herbert smentisce che ci sia stato uno scompenso cardiaco come segnalato (pare erroneamente). 

Herbert, la sua famiglia e tutto il suo team ringraziano la squadra di emergenza che era in standby in Santorini; il dottor Kelidis; il Divers Alert Network e tutti quelli che hanno a cuore il benessere Herbert .

Il team di Herbert afferma “Nessun uomo ha mai ottenuto ciò che Herbert Nitsch ha fatto tutta la sua carriera. Nessun uomo avrebbe potuto fare quello che ha fatto ieri e tornare vivo. Nonostante l’esito sfortunato di questa immersione, Herbert è e rimane il più grande apneista di tutti i tempi”.

 Questi i fatti. Auguro a Herbert Nitsch una rapida e completa guarigione.
 
Amici del blog: cosa ne pensate della affermazione del team di Herbert (riportata in corsivo nel precedente capoverso)? Sono curioso di conoscere il vostro parere.
 
Ciao, Pasquale
 
Nota del team di Herbert:
Per qualsiasi domanda riguardante questo comunicato stampa, si prega di scrivere a [email protected] o chiamare +43 676 9396858 (Austrian Mobile), + 306975941386 (in greco Mobile) – Sylvia Ritt (Manger di Herbert Nitsch). Per altre foto e immagini subacquee si prega di contattare Phil Simha sul phil.simha @ gmail.com o +30 6977036237 (dal greco mobile fino al 9 giugno) o +41 79 7863375.
 
 
 
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7 Risposte a “Herbert Nitsch grave x record apnea 244 mt. Il tuo parere?”

  1. Rosario Forestieri on

    Vorrei dire qualcosa, ma veramente le idee sono troppe e, confuse. Non riesco a scrivere secondo un filo logico.

    Metto in risalto solo alcune riflessioni.
    Non so cosa si voglia dimostrare con questi record.
    • Mi dispiace di più per gli incidenti di chi sott’acqua ci lavora che per chi se li va a cercare.
    • Mi dispiace per il mio amico Guido che dopo una immersione condotta secondo le regole in mia compagnia ha perso l’udito da un orecchio
    • Herbert Nitsch comunque era conscio dei rischi a cui andava incontro
    • Se vogliamo dimostrare che l’uomo può adattarsi al mare come un pesce non è certo la profondità che lo dimostra.
    • Ma se dietro c’è l’interesse economico tutti i ragionamenti logici vanno a farsi benedire.
    • E poi non parliamo certo di immersione in apnea quando ci si fa trasportare da slitte, guidati da cavi, etc………….
    • I pesci non usano queste tecnologie.
    • L’immersione in apnea “spinta” è molto più pericolosa dell’immersione con autorespiratore.
    Comunque mi dispiace per le sofferenze del recordman.

  2. andrea on

    non credo si scenda in apnea per dimostrare qualcosa, ma per il piacere di scendere in apnea, così come lo scalatore sale su una montagna magari sempre più alta o il pilota corre e cerca di ridurre sempre di più i tempi… il pericolo c’è sicuramente, ma se dovessimo vivere nella paura di ogni pericolo beh!! nenache chiusi in camera nostra ne saremmo del tutto al sicuro… stay blu ;)

  3. jimmy muzzone on

    Buongiorno Pasquale
    rispondo prima a lei dicendo che conosco personalmente Herbert Nitsch, insieme ci siamo immersi diverse volete durante una vacanza/gara e devo dire che ad oggi non conosco nessuno che sia in grado di scendere in apnea come lui.
    Vorrei ricordare che per riuscire a scendere profondo non è sufficiente saper trattentere il fiato… Herbert Nitsch ha una preparazione atletica fuori dal comune e riesce ad immergersi senza alcuna problematica (compensazione-adattamento ect) inoltre vorrei ricordare che molti leggono e scrivono articoli ma non riflettono sul fatto che Herbert Nitsch oltre ad essere atelticamente parlando preparato è riuscito grazie alle sue capacità di capire che qualcosa non andava bene e di fare in modo che l’assistenza potesse intervenire… le dico questo perchè si sono verificati casi dove l’apneista non si è reso conto durante l’immersione di aver un malore.
    Caro Rosario
    Le rispondo punto per punto.
    Non so cosa si voglia dimostrare con questi record. Nessuno vuole dimostrare niente, si fa semplicemente per se stesso e per il piacere di andare in profondità e scoprire nuove sensazioni.

    • Mi dispiace di più per gli incidenti di chi sott’acqua ci lavora che per chi se li va a cercare.
    R.Mi spiace per lei ma anche per Herbert Nitsch andare sott’acqua e scoprire dove può arrivare il limite umano è un lavoro proprio come fece il grande Enzo Maiorca che scese per primo oltre i -50m, al di sotto dei quali il dottore francese Cabarrou riteneva che l’uomo non sarebbe potuto scendere e con i suoi tuffi, lo smentì.

    • Herbert Nitsch comunque era conscio dei rischi a cui andava incontro
    R.Esattamente come un pilota di formula1

    • Se vogliamo dimostrare che l’uomo può adattarsi al mare come un pesce non è certo la profondità che lo dimostra.
    R.Nessuno vuole dimostrare niente, lo fa semplicemente per se stesso e per il piacere di andare in profondità e scoprire nuove sensazioni e come il sopra citato Enzo Maiorca chissà se anche Herbert Nitsch potrà essere utile anche in altri modi.

    • Ma se dietro c’è l’interesse economico tutti i ragionamenti logici vanno a farsi benedire.

    R.Di certo non è il caso di Herbert Nitsch

    • E poi non parliamo certo di immersione in apnea quando ci si fa trasportare da slitte, guidati da cavi, etc………….
    R.Probabilmente sfugge il significato della parola apnea, Il termine derivante dal greco ἄπνοια, “mancanza di respiro”, indica una transitoria sospensione della respirazione polmonare, dunque l’assenza del processo di ventilazione che ricambia l’aria negli alveoli polmonari. Questo significa che ogni apneista può scegliere la disciplina dell’apnea che ritiene migliore, tra queste anche l’utilizzo di slitte di qualsiasi genere perchè tutto questo è apnea

    • I pesci non usano queste tecnologie.
    R.Se per questo i pesci non utilizzano nemmeno autorespiratori e miscele varie per immergersi a profondità

    • L’immersione in apnea “spinta” è molto più pericolosa dell’immersione con autorespiratore.

    R.Mi dispiace contraddirla ma il numero di incidenti con l’ausilio di autorespiratori è nettamente superiore a quelli in apnea, infatti i nomi degli apneisti che hanno accusato “incidenti” ce li ricordiamo tutti a memoria.

    Saluti

    Jimmy Muzzone

    .

  4. Deepman on

    Grandissimo jimmy la penso esattamente come te le bombole sono più pericolose dell immersione in apnea c’è’ gente che apre bocca e gli da fiato… Sono semplicemente invidiosi di chi possiede capacità’ fuori dalla norma. La gente e’ ignorante sul fatto che chi come me ,anche, si immerge in apnea non lo fa x atteggiarsi,ma x provare sensazioni che non si provano in altre condizioni. Basta che dicono “ma con la slitta che ci vuole…” Si si pare vero… io che non sono nessuno sono sceso in costante a 44mt a Santorini e ho dovuto faticare x arrivarci nonostante mi alleno molto sia nello yoga che fisicamente… Non oso pensare a quello che deve fare herbert. Questo e’ lo sport più bello del mondo,lo amo e lo farò x tutta la vita sono amico di Gianluca genoani ci siamo immersi assieme ed e’stato fantastico. Questa disciplina unisce e fa nascere amicizie fortissime sono tre anni che pratico apnea e i miei numeri sono i seguenti 5’15min di statica 115mt di dinamica e 44mt di costante sempre,ovviamente,assistito da un compagno con le mie stesse performance,perché la sicurezza e’ alla basa di questa meravigliosa disciplina che è’ l’apnea o Freediving. Ho voluto mettere le mie performance al solo scopo di trasmettere ai futuri apneisti neofiti un messaggio. Fate apnea sempre con la testa,perché se ci sono riuscito io,potete farlo anche voi di sicuro meglio di me! Adoro le persone come nitsch perché sono quelle persone talmente”pazze” e convinte di cambiare il mondo che alla fine… LO CAMBIANO DAVVERO! buon blu a tutti, LIVE DEEP…

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