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11 apr 2013

Buongiorno ,volevo chiedere un consiglio sulla situazione di mio suocero Gilberto che seguo già da tanti anni. Gilberto ha 77 anni, ha sempre goduto di buona salute fino a qualche anno fa quando si è procurato una piccolissima ferita su un dito di un piede curata con metodi casalinghi (disinfettante cerotti betadine ..). Quella ferita però non è mai guarita anzi ha portato un infezione importante all’interno del dito. Da li abbiamo cominciatio i ricoveri ,l’amputazione di un dito poi un altro fino a tre.
Per chiudere l’ultima ferita ci hanno consigliato l’iperbarica (ha fatto 60 sedute) andata a buon fine.
Mio suocero ha anche problemi vascolari, è portatore  di pace maker e ha il diabete mellito. Ha avuto da poco una trombosi al braccio dx ed è stato ricoverato poco dopo per scompenso cardio-circolatorio in cardiopatia ischemica post infartuale. Dalla dimissione accusa molto dolore agli arti inferiori che sfogano tantissimo liquido: gli vengono fatte due medicazioni a settimana e  la terza la faccio io personalmente in quanto le garze si presentano in condizioni pessime dopo un giorno, ma la situazione è peggiorata notevolmente. Ha una grossa ulcera sul collo del piede e una sorta di bruciatura che va dal tallone al polpaccio. A causa di questi problemi mio suocero non cammina più e presenta uno stato confusionale. Le infermiere domiciliari mi hanno consigliato il vs centro per capire nel profondo il problema .. 
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2 Risposte a “Non cammina più a causa di un’ulcera al piede che non guarisce: cosa fare?”

  1. Klarida Hoxha on

    Gentile Ambra, grazie per la fiducia che ci ha mostrato. Mi dispiace per le sofferenze di suo suocero che ricadono sull’ intera famiglia che lo segue e gli vuole bene.
    La sua storia è simile a quella di tanti pazienti che si rivolgono a noi. Per migliorare la situazione dovremmo fare degli esami che ci aiutano a capire meglio dov’è il problema.

    Sappiamo che se si hanno più malattie insieme la guarigione tende a tardare. Diventa quindi indispensabile equilibrare lo stato di salute: bisogna capire se la glicemia è controllata e se il quadro vascolare ci permette di poter fare arrivare il sangue e l’ossigeno necessario per guarire.

    Il liquido che esce dalle gambe può essere causato dallo scompenso cardiaco. Per curare questo problema potremmo adoperare dei bendaggi leggeri (non potendo mandare troppi liquidi verso il cuore), delle bende medicate che ci aiutano a sgonfiare le gambe e quindi ridurre la quantità di liquidi che spurga dalle ferite e delle medicazioni non aderenti che causano meno dolore quando le rimuoviamo.

    Anche il dolore non è un aspetto da sottovalutare e può essere causato da tante cose: neuropatia dovuta al diabete (cioè troppa sensibilità), complicanze di tipo infettivo, atto della medicazione.
    Il trattamento farmacologico del dolore permette di migliorare la qualità di vita, migliorare la mobilità fisica, garantire il riposo.

    Come vede gli aspetti da valutare sono davvero tanti e la stabilizzazione dei diversi problemi che suo suocero ha è alla base della guarigione delle ferite. Per questo la invito a prendere un appuntamento presso il nostro Centro per una prima visita telefonando al numero della nostra segreteria 0544/500152.

    Carissimi saluti,
    Klarida Hoxha

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