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29 apr 2013

Buongiorno dottore,
da molti anni ormai soffro di quello che mi è stato diagnosticato come fenomeno di Raynaud. Non mi è stata consigliata alcuna terapia spefica, in quanto mi hanno spiegato essere spesso inefficaci.
Sono una subacquea e facendo la visita di controllo la dottoressa mi ha accennato ad un eventuale terapia in camera iperbarica. Visto che in inverno il fenomeno chiaramente peggiora, la camera iperbarica può aiutare?
La ringrazio infinitamente.

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UnoRisposta a “Fenomeno di Raynaud, la camera iperbarica può aiutare?”

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno Andrea,
    il fenomeno di Raynaud è un vasospasmo eccessivo di origine idiopatica che compare in seguito a stimoli emozionali o di natura fisica (temperatura, vibrazioni ). Il fenomeno si verifica soprattutto nelle zone del corpo con maggiore dispersione calorica e minore richiesta metabolica, come le dita delle mani.

    Per poterla consigliare nel modo migliore mi sarebbe molto utile sapere se gli attacchi che ha sono monolaterali o bilaterali: nel caso fossero monolaterali (se non l’ha già fatto) le consiglio di sottoporsi a un EcoDoppler dell’arto superiore (eseguito con l’arto in posizione normale e in abduzione) e a una Teletermografia. Se dagli accertamenti risulta che il problema è “secondario” rispetto ad altre condizioni, la terapia con Ossigeno-iperbarico non avrebbe molta utilità: infatti correggendo il primo problema si risolverebbe anche il secondo.

    Se invece gli attacchi sono bilateratali è necessario fare accertamenti di tipo Reumatologico, in particolare: una Capillaroscopia, l’esame “ANAReflex” ( si esegue con un semplicissimo esame del sangue) e ovviamente una visita specialistica Reumatologica. In questo caso la terapia con ossigeno iperbarico può esserle di aiuto perché ha un effetto antinfiammatorio e unita alla terapia farmacologica prescritta dal Reumatologo potrebbe darle maggiore sollievo. Nel suo caso la terapia iperbarica non avrebbe quindi lo scopo di risolvere direttamente il problema ma quello di diminuire gli episodi e di facilitarne la risoluzione.

    Inoltre potrebbe essere interessante provare ad abbinare alle sedute in camera iperbarica anche un ciclo di FREMS. La FREMS è un tipo di elettrostimolazione particolare in grado di aumentare il rilascio di monossido d’azoto da parte dell’endotelio dei vasi sanguigni. Il monossido d’azoto è un importante vasodilatatore e quindi anch’esso può aiutarla ad alleviare i sintomi, soprattutto durante il periodo in cui ha maggiori episodi e riacutizzazioni.

    Mi faccia sapere se fino ad ora ha mai fatto uno degli accertamenti che le ho consigliato sopra, e se sì cosa è emerso.

    Spero di avere presto sue notizie. In bocca al lupo.
    Cordialmente,
    Dott. Andrea Galvani

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