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17 set 2013

Buongiorno,

vorrei gentilmente sapere la vostra ‘opinione’ professionale circa la seguente situazione:

Mia mamma è affetta da LES (in cura con terapia cortisonica-plaquenil e medrol da 6mg) e circa 3 mesi fa,in seguito a rottura spontanea del tendine d’Achille, è stata sottoposta ad intervento protesico. La ferita è diventata una ferita ulcerosa trattata con medicazioni,V.A.C. e 16 sedute di iperbarica. Attualmente ricoverata al Policlinico di Messina ed è in preparazione un intervento di innesto cutaneo.

Vorrei sapere se in base alla vostra esperienza ed alla casistica affrontata nel vostro centro la mia mamma potrà venire fuori da questo incubo! E’ la strada giusta? Avete qualche suggerimento? Grazie infinite anticipatamente!

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2 Risposte a “Rottura del tendine d’Achille e brutta ulcera post-intervento. E’ possibile uscire da quest’incubo?”

  1. Elena Bezzi on

    Cara Sonia, grazie per averci contattato.

    Mi dispiace molto che la mamma, giá affetta da altre patologie, ora deve affrontare anche il disagio della rottura del tendine di Achille.
    Dalle poche righe che ci ha scritto ho potuto capire che i colleghi che l’hanno seguita hanno utilizzato tecniche e terapie simili a quelle che applichiamo al Centro Iperbarico di Ravenna in questi casi.
    Infatti il percorso che seguiamo al Centro Iperbarico di Ravenna per pazienti con problemi simili a quello della sua mamma prevede:
    - valutazione con ecografia e teletermografia computerizzata per valutare la situazione del neo-tendine di Achille (spesso il tendine è sfilacciato e si comporta da corpo estraneo che ritarda la guarigione);
    - terapia fisica (laserterapia, linfodrenaggio) per rimuovere l’edema (gonfiore) e facilitare il movimento della caviglia;
    - ossigenoterapia iperbarica per rimuovere le sostanze chimiche (citochine) che causano l’edema e il deficit funzionale della caviglia oltre che per facilitare la chiusura della ferita chirurgica;
    - innesto cutaneo con associazione di terapia a pressione negativa più nuovo ciclo di ossigenoterapia iperbarica.

    Associando tutte queste tecniche e terapie in contemporanea siamo riusciti a ridurre notevolmente i tempi di guarigione.

    Credo che con le cure che sta facendo sua mamma tutto andrà per il meglio, ma se pensi di aver bisogno di noi puoi contattare la segreteria del Centro iperbarico Ravenna (tel. 0544-500152) per avere informazioni.

    Tieni presente che il Centro iperbarico Ravenna ha un vantaggioso pacchetto che associa le opportune prestazioni terapeutiche con economiche soluzioni logistiche (convenzioni con alberghi, ecc..) per i pazienti che vengono da lontano.

    Un caro saluto, Elena Bezzi

  2. Giuseppe on

    Buondì , gentilmente vorrei sapere la vostra ‘opinione ‘professionale la seguente situazione ulcera arteriosa arte inferiore sul tendine di achille a mia mamma e affetta di ulcera,non
    E profonda e superficiale,e’stato fatto un piccolo intervento per pulirla per bene addesso sta facendo la medicazione a giorni alterni con acqua ossigenata e iodio. Vorrei sapere in quanto tempo ci vuole per guarire o Se ci sono altri mezzi ,riguardo la vostr esperienza,vi ringrazio tantissimo .

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