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22 gen 2014

Gent. Prof.Longobardi e staff,
sono Angileri Giuseppe di 69 anni e la sto contattando per dei chiarimenti riguardo la presenza di un ulcera di circa 10×4 cm formatasi a seguito di un trauma a livello della tibia.
Sono da affetto da vasculite  da 15 anni e mi sottopongo a controlli periodici a Roma dal Prof. Aiuti. L’ulcera è presente da circa due mesi e non riscontro alcun miglioramento, il piede molto spesso è gonfio. Ogni 4 giorni un infermiere mi medica la ferita eliminando la fibrina e pulendo nei migliori dei modi, mette una polvere a base di iodio che brucia moltissimo e infine la ricopre con le bende duodene. Volevo chiederle se è possibile ricevere dei consigli in modo da poter, al piu presto possibile, far richiudere l’ulcera che si dimostra un vero e proprio incubo.

Sono siciliano e sarei disposto a visita e ulteriori indagini.
La ringrazio in anticipo
Cordiali Saluti

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4 Risposte a “Curare un’ulcera traumatica che non guarisce”

  1. Klarida Hoxha on

    Gentile Giuseppe.
    Grazie per averci contattato e spero di esserle utile con la mia risposta. Le darò qualche consiglio basandomi sul modo di affrontare le vasculiti al Centro Iperbarico.

    Oltre a una valutazione sistemica dal punto di vista medico (richiesta di esami del sangue specifici e biopsia della lesione) il nostro approccio sulle lesioni vasculitiche è molto “soft”, ovvero non prevede l’uso di medicazioni ‘’aggressive’’. La pulizia del fondo infatti non deve essere cruenta altrimenti la lesione si ‘’arrabbia’’ e risponde con ulteriori processi infiammatori. In tal caso per ottenere la pulizia del fondo sarebbe opportuno usare medicazioni all’ idrogel, che sciolgono la fibrina.

    Per la cicatrizzazione, un tipo di medicazione che usiamo in questi casi è l’Holoil, un estratto di piante (albero di Neem e iperico, entrambi usati sin dall’ antichità, noti per la loro potente azione antinfiamatoria, antimicotica e cicatrizzante) la cui formulazione è in olio, gel o pomata.

    Anche Azexin, composto da olio ozonizato che libera ossigeno attivo, è efficace e di semplice utilizzo a formulazione spray. In più Azexin contiene una sostanza chiamata bisabolo, olio essenziale della camomilla, che svolge un azione lenitiva.
    Spesso utilizziamo gli impacchi di argilla e abbiamo notato che su questo tipo di ferita ha una funzione antinfiammatoria molto immediata. Le sue proprietà ci sono tornate utili per molteplici aspetti: rinnova le cellule, apporta i sali minerali all’organismo, assorbe le tossine, calma l’acidità normalizzando il fattore PH, ha azione antinfiammatoria e antidolorifica, antisettica e battericida, nutriente e infine cicatrizzante (favorisce la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle).

    Il protocollo che usiamo al Centro iperbarico di Ravenna prevede anche una serie di sedute di FREMS, terapia che consiste nell’applicazione di elettrodi attorno alla lesione e nella gamba interessata e stimolazione elettrica per 30 minuti. Per una serie di meccanismi di azione, uno studio recente mostra come questa terapia è efficace non solo nell’ accelerare la guarigione, ma anche nella riduzione del dolore, presenza costante in questi tipi di ulcere.

    ulcere traumatiche

    Questo è solo un esempio di come può essere curata la ferita, ma valutando il caso specifico ci sono altre numerose alternative che ovviamente è possibile prendere in considerazione solo durante una prima visita (esempio: Plasma Ricco di Piastrine o altre tecniche di medicina rigenerativa come le cellule staminali; Innesto di pelle; Ossigenoterapia iperbarica).
    Spero di averle dato le informazioni di cui aveva bisogno, se le fa piacere la attendiamo al nostro Centro per una valutazione adeguata. Ci può contattare al numero 0544/500152 oppure alla mail [email protected]
    Un caro saluto,
    Klarida Hoxha

  2. giovanna montorsi on

    Riporto la mia esperienza.Dopo vari tentativi, tanto tempo investito per curare un’ulcera al tallone destro e dopo aver assunto una miriade di antibiotici per sconfiggere le infezioni (tre precisamente )finalmente sono stata indirizzata al centro Iperbarico di Ravenna.
    Non mi soffermo sottolineare tutto ciò che si può trovare in tale Centro . Cito solo l’accoglienza , la competenza, la fiducia che nasce in te fin dal primo impatto e tanto altro che per chi ha avuto come me l’esperienza di conoscerlo può condividere.
    le terapie ,le medicazioni mirate e la camera iperbarica hanno fatto sì che ad oggi la mia ferita sia completamente guarita . Grazie centro iperbarico di Ravenna e grazie Klarida

  3. Pasquale Longobardi on

    Grazie Giovanna per i graditi complimenti allo staff del Centro iperbarico Ravenna.
    Sono felice che la competenza e l’ amore abbiano permesso di risolvere il tuo problema.
    Ti aspetto per un caffè e ti saluto calorosamente, Pasquale Longobardi

  4. Klarida Hoxha on

    Carissima Giovanna. Grazie per la tua testimonianza commovente.
    Tu sei una persona speciale e ricordati: nulla succede per caso…. Me lo hai insegnato tu.
    Un abbraccio forte, Klarida

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