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04 mar 2014

Spett.le Centro Iperbarico,
vorrei se una persona che soffre di vene varicose e ha un’ulcera che  non riesce a riemarginarsi può fare terapia iperbarica.

Sicura di una vostra gentile risposta vi ringrazio e porgo distinti saluti
Nicoletta Puggioni

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UnoRisposta a “Ulcera alla gamba e vene varicose: posso fare la terapia iperbarica?”

  1. Elena Bezzi on

    Cara Nicoletta,
    grazie per l’attenzione che ci ha rivolto. Dalla sua richiesta sembra che la signora a lei molto cara possa essere affetta da ulcera venosa.

    L’ ulcera venosa è una lesione aperta della cute, tra ginocchio e caviglia, che non cicatrizza nell’arco di quattro/sei settimane e si presenta in concomitanza di una patologia venosa.

    Dopo questo periodo è opportuno sottoporre tutti i pazienti ad un accurato esame obbiettivo per escludere una patologia arteriosa, a una rivalutazione del chirurgo vascolare per verificare la situazione del circolo venoso profondo e superficiale (ed escludere l’eventuale possibilità di intervento chirurgico) e valutare attentamente eventuali patologie concomitanti come diabete, ipertiroidismo, obesità, artrite reumatoide, patologie cardiache e altre.

    Se dopo questa valutazione viene confermata la diagnosi di ulcera venosa il protocollo che applichiamo al Centro Iperbarico prevede:

    - terapia compressiva correttamente eseguita. Esistono diversi tipi di bendaggio, deve essere scelto quello più efficace nel caso di sua cugina. In genere si utilizza il bendaggio anelastico che esercita una giusta pressione quando si cammina e da poco fastidio quando si è a riposo. In pratica il bendaggio serve a pompare il sangue venoso dal piede verso l’alto durante la camminata in modo da scaricare, lontano dalla piaga, il ristagno di sangue venoso povero di ossigeno.

    - medicazione. Quella più opportuna da utilizzare è scelta in base alla fase in cui si trova la lesione.

    - terapia del dolore: permette di ridurre il doloro provocato dall’ulcera e di riportare il paziente ad una vita normale.

    - ossigenoterapia iperbarica. E’ una terapia sistemica (cioè che agisce su tutto il corpo) che prevede la respirazione di ossigeno in una stanza pressurizzata. Favorisce all’interno del corpo la sintesi di un gas – il monossido di azoto (NO) – che è un potente acceleratore della riparazione tessutale. Se associata ad altre terapie sono sufficienti poche sedute (15-20 che possono essere eseguite due volte al giorno).

    Presso il Centro iperbarico Ravenna, con questo percorso curiamo rapidamente le ulcere flebostatiche (90% di successo entro massimo tre mesi dalla presa in carico).

    Recentemente abbiamo accelerato ulteriormente i tempi di guarigione associando un sostituto epidermale temporaneo in cellulosa microcristallina, terapia a pressione negativa (dispositivo che aspira i liquidi dalla ferita 24 ore/24), terapia compressiva e ossigenoterapia iperbarica. Il percorso dura due settimane.

    Se vuole può prenotare una visita qui da noi chiamando la segreteria del Centro al numero 0544-500152 o all’indirizzo email [email protected].
    Tenga presente che il costo della maggior parte delle prestazioni è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

    Spero vivamente di esserle stata utile,
    le mando un caro saluto,
    Elena Bezzi

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