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25 giu 2014

Salve Dott. il 20 settembre 2013 ho avuto un brutto incidente automobilistico. Politrauma con contusione splenica, frattura diafisiaria scomposta pluriframmentaria del terzo medio distale femore sinistro, riduzione cruenta della frattura, osteosintesi con chiodo endomidollare T2 bloccato prossimalmente e distalmente con 2 viti e cerchiaggio. Frattura ala iliaca sinistra con lieve diastasi dell’articolazione sacro-iliaca, frattura bilaterale branca ileo e ischio pubica.

Dopo quasi 8 mesi  e fisioterapia il bacino risulta consolidato ma il femore non dinamizzato si presenta non consolidato e con pochissima formazione di callo osseo. Chi mi ha operato parla di pseudoartrosi.

Ho a disposizione lastre di aprile 2014 e lastra ortostatica (diff.di 1 cm da gamba sx a gamba dx). Cammino bene senza nessun supporto e, anche se zoppico un po’, il quadricipite è buono.  Gradirei qualche consiglio o magari una visita per cercare si rimettermi in sesto, ho già perso tanti mesi di lavoro e quello che mi preoccupa oltre la salute è che dovrò attendere ancora tanto tempo.

Distinti Saluti,  Mario Porcheddu 

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UnoRisposta a “Frattura al femore sinistro e probabile pseudoartrosi in seguito a incidente d’auto”

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno signor Mario,
    Mi dispiace tantissimo per il brutto incidente automobilistico che hai purtroppo subito e ancora di più per questa complicazione che non le permette di poter tornare in fretta alla tua normale attività quotidiana.
    Per pseudoartrosi sa già che si intende una mancata consolidazione di una pregressa frattura ossea.

    Quando compare il sospetto di pseudoartrosi è prima di tutto necessario arrivare ad una conferma diagnostica. L’indagine strumentale più sensibile (cioè quella che più facilmente rileva il problema) è la scintigrafia ossea. Poi, se il danno fosse dimostrato, si prosegue con la TC o RMN per meglio definire l’entità del problema.
    Una volta arrivati ad una conferma diagnostica, Lo specialista Ortopedico valuta se vi sia nuova indicazione chirurgica (riduzione manuale della frattura e nuovo eventuale tentativo di stabilizzazione). Se fosse utile, il Centro iperbarico Ravenna ha una rete di consulenti con i quali si parla un linguaggio comune.

    Successivamente alla consulenza ortopedica il Centro offre un percorso che è stato studiare per recuperare velocemente da una frattura ossea. Il percorso prevede:
    • ciclo di Ossigenoterapia-iperbarica per accelerare la formazione di nuovo tessuto osseo e per migliorare la sua consolidazione (il numero di sedute viene deciso caso per caso);
    • Cons. Fisiatrica per valutare la terapia fisica e riabilitativa più idonea al suo caso;
    • Idrokinesiterapia per migliorare e velocizzare la ripresa funzionale e il tono muscolare;
    • ciclo di trattamento con onde d’urto o TECARterapia;
    • eventuale ciclo di massaggio connettivale per lo sbrigliamento delle aderenze e delle ferite chirurgiche.
    Il percorso è solitamente molto personalizzato e basato sulla gravità del caso ma è necessaria un’accurata prima visita per poterlo programmare con precisione.

    Se Lei fosse interessato ad avere più informazioni non esitare a contattarci allo 0544-500152.
    Mi auguro di esserLe stato d’aiuto, in ogni caso Le faccio un sincero in bocca al lupo per una rapida soluzione del suo problema.

    Un caro saluto,
    Andrea Galvani

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