1308
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

21 ago 2014

Caro dott Longobardi e staff, 
Mia figlia ha una necrosi bilaterale al femore a causa del cortisone che assumeva mentre curava con chemioterapia un linfoma di hodking. La malattia del sangue è scomparsa ma adesso ha questo problema.  

Mi hanno consigliato la camera iperbarica, ha fatto 60 sedute e c’è stato un miglioramento: prima era con le stampelle mentre adesso cammina in modo più naturale e per sedersi non deve faticare tanto come prima. L’unico problema che persiste ancora è che non riesce ad aprire le gambe perché “le tira” la parte interna della gamba (credo sia il tendine).

Mi hanno consigliato di fare ancora camera iperbarica a settembre ma leggendo su internet mi vengono tanti dubbi: la gente fa sulle 40 sedute e già vede l’80% di miglioramenti mentre io vedo solo il 60%.. Non voglio farla operare, è ancora giovane. Credete che possa guarirà con altre sedute o perlomeno riuscirà a fare i movimenti di prima? Sta assumendo anche come farmaci il Cacit 1000 e Adrovance.

Mi scuso per il disturbo e aspetto una vostra risposta .

Cordiali saluti,
Concetta

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

UnoRisposta a “Necrosi bilaterale alla testa del femore: mia figlia ha già fatto 60 sedute, quante ne servono ancora?”

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno signora Concetta,
    grazie per averci scritto.

    Stando a quello che ci racconta e vista la giovane età di sua figlia, il consiglio che le do è quello di fare una visita di controllo con il Dott. Fontana, Fisiatra molto bravo che collabora con il Centro Iperbarico. Vedendo tutta la documentazione e visitando sua figlia lui potrà valutare assieme a tutto lo staff del Centro la necessità o meno di sottoporla a un ulteriore ciclo di Ossigenoterapia-Iperbarica unitamente ad altre terapie come idrokinesiterapia, magnetoterapia che spesso sono necessarie per il recupero funzionale derivante da questo tipo di patologia.

    Come potrà capire, in questi casi per la definizione precisa di una prognosi è necessaria un’accurata visita ed un attento studio di tutta la documentazione. Se è interessata a informazioni più specifiche può contattarci per un appuntamento chiamando il numero 0544500152.

    Faccio un grande in bocca al lupo a Lei, ma soprattutto a Sua figlia per una rapidissima guarigione da questo problema.

    Un caro saluto,
    Dott. Andrea Galvani

Rispondi

  • (will not be published)