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14 ott 2014

Da circa tre mesi mia madre, 93 anni, soffre di due ulcere dolorose da microangiopatia alla gamba sx che non riusciamo a fare guarire.

Abbiamo e stiamo usando diverse pomate prescritte dal dermatologo alternandole, alcuni giorni una e alcuni giorni l’altra (Sofargen, Ialusert plus, Connettivina plus gli provocano un forte bruciore specie di notte, altre pomate tipo Aureocort e Noruxol sono più sopportabili).

Certo il quadro clinico generale non è dei più semplici infatti, per via di alcune patologie (fibrillazione atriale,nefropatia vascolare da ipertensione,glaucoma,maculopatia bilaterale, anemia macrocitica), mia madre assume i seguenti farmaci: Gastroloc, Pradaxa, Diuremid, Carvedilolo, Luvion, Rocaltrol, Aplactin, Cosopt collirio.

Ultimamente è stata ricoverata per una emorragia rettale anche a causa di altri farmaci antinfiammatori  con conseguente trasfusione di sangue. Propio questa sera ho avuto i referti dell’emocromo con i valori dell’ emoglobina a 9.7, il medico curante mi ha detto che forse a breve ci sarà bisogno di un’altra trasfusione.

Con questo quadro clinico cosi complesso quale aiuto e consigli potreste darmi e, nel caso, in quanto tempo riuscirei ad avere una visita nel vostro centro considerato l’eta di mia madre?

Nel ringraziarvi attendo una vostra risposta al più presto, Antonio Lomazzo              

 

 

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UnoRisposta a “Ulcere da microangiopatia alla gamba sinistra, mia madre ha 93 anni. Cosa suggerite di fare?”

  1. Elisa Ronzullo on

    Gentile Antonio,
    la ringrazio per averci scritto e spero di riuscire a darle una risposta esauriente.

    I chiarimenti che cercherò di darle saranno di carattere puramente generale in quanto l’unico modo per essere precisi sarebbe quello vedere le lesioni in modo da valutare correttamente la terapia da intraprendere.

    Premettendo che la signora è anziana e presenta molte comorbidità, la guarigione delle ulcere potrebbe essere molto lenta, ma nonostante questo non bisogna assolutamente scoraggiarsi!
    Innanzi tutto bisogna stabilire di che natura è la micro-angiopatia (diabetica, post-trombotica, autoimmune?).

    Alla luce delle patologie associate che ha riportato come ad esempio la nefropatia, l’ipertensione, la maculopatia, sarebbe opportuno uno studio più approfondito della vascolarizzazione sottoponendo sua madre a un Eco-color-doppler arterioso e venoso degli arti inferiori.
    Quindi Le consiglierei di eseguire una visita dal chirurgo vascolare per poter indagare la presenza o l’assenza di un problema vascolare.

    Consigliamo di evitare creme a base di cortisone perchè abbassano localmente la risposta immunitaria e creano ad agenti patogeni le condizioni ideali per una proliferazione che di certo non aiuta la guarigione della ferita.

    Bisognerebbe evitare anche unguenti o creme che le causano dolore. Pertanto magari sarebbe opportuno interpellare il Medico che gliele ha prescritte, in modo che anche lui si possa rendere conto dell’andamento delle ferite.

    Al di là della natura dell’ulcera, ci possono essere diversi fattori sistemici e locali che influenzano la guarigione, come ad esempio le patologie concomitanti prima citate e anche la presenza di anemia che purtroppo ne rallenta il processo. Anche la terapia iperbarica potrebbe essere indicata per la cura data la presenza di più fattori che compromettono la risoluzione del problema, ma con l’emoglobina bassa il fisico si affatica parecchio. Il valore di emoglobina, infatti, dovrebbe essere almeno 10mg/dl.

    Spero di esserLe stata utile e di averLe dato qualche informazione in più.

    Rimaniamo comunque a disposizione per una prima visita dove potremmo inquadrare meglio il problema e scegliere la strada giusta. Potrà chiamare la nostra segreteria al n° 0544/500152 per fissare un appuntamento il prima possibile.

    Cordialmente,
    Elisa Ronzullo

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