1307
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

25 nov 2014

Alla mamma è stata riscontrata il 14 agosto un ulcera sul collo del piede sinistro. Il chirurgo vascolare dopo una terapia per via orale di Contramal 50 mg e Trental 400, (inclusa anche la Ticlopedina di cui la mamma fa uso da una vita essendo soggetta a Flebiti) ha optato per un day hospital  di 1o giorni con una terapia infusionale vasoattiva con prostanoidi (prostavasin 60 mcg al giorno)  e in anestesia locale toilette della lesione ulcerativa.

Alla dimissione la lesione risultava GRANULEGGIANTE A FONDO NON ANCORA COMPLETAMENTE DETERSO, a oggi non c’è nessun miglioramento di qualità della vita, SO SOLO CHE SOFFRE MOLTO.

La mia paura che mia madre cada in depressione, a questo punto chiedo: avrebbe i requisiti per poter fare la terapia iperbarica?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

UnoRisposta a “Ulcere sul collo del piede: si può togliere il dolore?”

  1. Claudia Rastelli on

    Gentile Signora Isella, mi dispiace per le problematiche che lei e sua madre state attraversando.

    Per quanto riguarda lo studio e la cura delle ferite è di fondamentale importanza capire le cause che stanno all’origine della formazione dell’ulcera. Per far ciò sono necessari alcuni esami e una visita medica che si accerti della presenza o meno di Fattori di compromissione come ad esempio il diabete, malattie autoimmuni, infezioni sottostanti ecc…

    Tra gli esami da effettuare imprescindibile è un Eco-Doppler che ci permette di conoscere l’assetto vascolare artero-venoso degli arti inferiori e la misurazione della TcPO2 che ci indica quanto ossigeno arriva ai tessuti perilesionali.

    Presso il Centro Iperbarico di Ravenna è possibile effettuare una prima visita per valutare la ferita, indagarne le cause sottostanti, sottoporsi ad accertamenti specifici, attuare medicazioni avanzate e valutare se la mamma possa o meno beneficiare della Terapia Iperbarica.

    Colgo l’occasione per ricordare che la Camera Iperbarica favorisce la chiusura delle ferite agendo su più fronti:
    - Aumenta la vascolarizzazione e l’ossigenazione dei tessuti
    - Riduce l’infiammazione ed eventuali infezioni sottostanti
    - Stimola i tessuti a ripararsi

    Per quanto riguarda le gestione del dolore il mio consiglio è quello di attuare un adeguata terapia antidolorifica che sia costante nell’arco della giornata ( ovviamente sotto supervisione medica), anche perché abbiamo notato come il dolore e uno stato psicologico sofferente ritardino essi stessi la guarigione delle ferite.

    Per qualsiasi domanda o chiarimento rimango a disposizione. Può contattarci allo 0544.500152 o scrivendo a [email protected].

    Cordiali saluti
    Dott.ssa Claudia Rastelli

Rispondi

  • (will not be published)