1329
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

28 dic 2014

pietro_okPietro ha 35 anni e fin dalla nascita convive con una gravissima difficoltà motoria: a causa di un errore medico, la sua spina dorsale ha subito dei danni alla nascita e lui è obbligato da sempre su una sedia a rotelle. Una vita non sempre facile durante la quale ha dovuto subire tantissime operazioni, sopportare piaghe dolorose e seguire lunghi cicli di terapia.

I suoi genitori lo hanno sempre supportato e hanno cercato di facilitargli la vita per quanto fosse possibile, ma più  Pietro diventava grande più aumentava in lui il senso di rabbia e frustrazione. Un malessere che non cessava di crescere fino a quando, durante uno dei consueti ricoveri in ospedale, in collera con il mondo, Pietro inizia casualmente a leggere un libro sul Cammino di Santiago di Compostela. Quel libro è una vera e propria scintilla, uno scossone alla vita di Pietro, una rivoluzione al suo umore e al suo modo di affrontare la sua malattia. Pietro decide di partire, di attraversare quelle terre che lo hanno incantato tra le righe e vederle con i suoi occhi. Non parte per motivazioni religiose, parte per ritrovare se stesso, alla ricerca di risposte sulla sua vita, alla ricerca di un “Pietro migliore”.

Inizia a prepararsi fisicamente e decide di affrontare il viaggio con una speciale handbike. Il cammino non è di certo facile ma la caparbietà di Pietro gli fa trovare una grande forza in stesso che sente scorrergli nelle vene a ogni nuova pedalata. Il viaggio è un momento di entusiasmo, calore, affetto e sprigiona in Pietro nuova vitalità. Durante il suo cammino racconta giorno per giorno in un blog emozioni ed esperienze in modo che anche gli amici in Italia possano sostenerlo a distanza e possano portargli energia positiva e vitalità. Ma non è finita qui: a quanto pare per Pietro un viaggio tira l’altro e dopo pochi mesi dal suo ritorno decide di ripartire per percorrere ancora una volta quel cammino a bordo della sua speciale bicicletta, un po’ per rivivere l’entusiasmo, la gioia e il brivido di quella esperienza che tanto lo aveva cambiato, un po’ per dimostrare a chi sosteneva che non era per forza necessaria una lunga preparazione fisica per affrontare un esperienza di quel tipo ma che tutti potevano emularlo.

pietro-scidurlo

Così, per quasi un anno Pietro non tocca il suo bolide a tre ruote in attesa di ripartire per il suo secondo cammino a giugno 2013. Quelli del secondo viaggio saranno 16 giorni molto duri, giorni in cui la febbre lo tormenta e si ritrova più volte al limite delle forze ma senza mai perdersi d’animo: è convinto di portare a termine anche questa esperienza e nulla può fermarlo.

Qui al Centro Iperbarico conosciamo Pietro da diversi anni e sappiamo quanto è determinato e testardo, per questo non avevamo dubbi che anche questa sua impresa sarebbe stata un successo. L’ultima volta che è stato da noi era lo scorso mese di febbraio e Pietro ha affrontato un  lungo ciclo di terapia in camera iperbarica necessario guarire una ferita difficile provocata da una piaga. Di tanto in tanto torna a trovarci per fare terapia iperbarica, ormai è diventato parte integrante della grande famiglia del Centro Iperbarico e tutto il team fa il tifo per lui.

pietro scidurlo1Pietro non si ferma mai: ha dato vita all’associazione Free Wheels dedicata a disabili motori come lui con lo scopo di divulgare, sensibilizzare e dare vita a iniziative in grado di abbattere le barriere sia mentali che fisiche verso le persone con disabilità.
 L’associazione si propone di incentivare lo sviluppo dell’indipendenza fisica e sociale di ragazzi disabili, sostenendoli sia moralmente che psicologicamente.
 FreeWheels aiuta e forma genitori, operatori sociali, insegnanti e chiunque abbia a che fare con persone con disabilità.

Recentemente Pietro ha anche dato vita a “Santiago per tutti”: una guida dedicata ai disabili che vogliono affrontare il Cammino di Santiago di Compostela seguendo il suo esempio, è la prima mappatura di questo tipo e contiene tre diversi tipi di percorsi specifici e Pietro ne va molto fiero.

Bravo Pietro, ti mandiamo un grosso in bocca al lupo e siamo certi che si tratterà di un altra grande soddisfazione! 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Rispondi

  • (will not be published)