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09 mar 2015

Buonasera, la contatto in merito ad un mio problema. E’ dal 2002 che ho iniziato l’attività subacquea ricreativa. Solo negli ultimi anni ho deciso di continuare la mia attività cercando di prendere il brevetto da istruttore. Attualmente ho il Dive Medic ed ero prossimo ad iniziare il corso Rescue (Didattica IDEA). Nell’effettuare gli esami per il certificato medico per l’attività subacquea, mi viene riscontrato un BBS completo (tramite elettrocardiogramma sotto sforzo con cyclette). Successivamente ho effettuato ulteriori controlli: ecocardiocolordoppler, holter 24 ore e tac al cuore. Da quest’ultima si è evidenziato anche la presenza del PFO. Successivamente mi è stato richiesto uno screening trombofilico e l’ecocardiogramma con microbolle. Lo screening è risultato negativo, mentre l’ecocardio ha evidenziato la presenza del PFO.

Premetto che fino a ottobre 2014, prima della scadenza del certificato medico, non ho avuto nessun problema (anche la RMN celebrale con MDC è negativa, ossia non ci sono ischemie pregresse), quindi vorrei avere un suo parere in merito alla mia situazione per continuare o meno l’attività subacquea.

In attesa di un suo gradito cenno di riscontro, distintamente la saluto.

Andrea 

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UnoRisposta a “BBS completo e PFO: posso continuare l’attività subacquea?”

  1. Redazione on

    Buongiorno caro Andrea,
    Nel tuo racconto si evidenziano due punti cruciali da chiarire: la presenza di un blocco di branca sinistra e la significatività o meno del Forame Ovale Pervio (PFO).

    Da quanto ci hai scritto non è chiaro se il primo punto sia stato completamente indagato oppure no.
    Il blocco di branca sinistra è una anormalità della conduzione cardiaca in cui si ha un ritardo nell’attivazione del ventricolo sinistro che quindi si contrae dopo il ventricolo destro.

    Il blocco di branca sinistra è raro nella popolazione sana e quasi invariabilmente è una manifestazione di malattia cardiacavascolare organica (cardiopatia ischemica, miocardiopatia, ipertensione, ipertrofia ventricolare sinistra, malattie valvolari aortiche). A questo riguardo ti consiglio di indagare, se già non lo hai fatto, con lo specialista cardiologo l’eziologia di questa alterazione. Utili per la ricerca diagnostica sono la misurazione secondo Holter nelle 24 ore della pressione arteriosa per ricercare se la patologia di base è l’ipertensione, l’ecocardiografia color doppler per verificare l’anatomia e la cinetica cardiaca, la scintigrafia da sforzo e l’angioTC per verificare se ci sono cause ischemiche.

    Per quanto riguarda la presenza di Forame Ovale Pervio si tratta invece di un’alterazione morfologica del setto interatriale determina il passaggio di bolle dal cuore destro al cuore sinistro con il rischio di embolizzazione sistemica.

    Per valutare se lo shunt destra sinistra è più o meno grave, se la sede del travaso è nel cuore o altrove (per esempio nei polmoni) il Centro Iperbarico Ravenna ha studiamo un protocollo specifico basato su tre indagini:
    • doppler transcranico con rilevazione dei segnali microembolici (MES) su entrambe le arterie cerebrali medie (dr. Paolo Limoni) a riposo, dopo Valsalva e con variazione di posizione.
    • emogasanalisi durante respirazione in ossigeno puro e sforzo fisico (valore normale ~ 400 mmHg)
    • ossimetria transcutanea durante respirazione in ossigeno puro e sforzo fisico (valore normale ~ 300 mmHg)

    L’ecocardiografia transesofagea è prescritta solo per chi è orientato alla chiusura del PFO, cioè quando c’è stato incidente da decompressione neurologico, vestibolare, malattia cerebrovascolare, evidenza RMN di ischemia cerebrale, predisposizione alla formazione di coaguli (trombofilia), aneurisma importante del Setto InterAtriale oppure shunt destra sinistra grave in condizioni basali.

    Altrimenti (cioè se non ci sono stati incidenti subacquei, sono assenti lesioni cerebrali, di trombofilia, lo shunt destra sinistra è presente dopo Valsalva) si suggeriscono delle norme di buona prassi, diverse per immersioni ricreative e tecniche, affinché nell’immersione vengano prodotte poche bolle.

    Se vorrai, una volta completati gli accertamenti sull’eziologia del blocco di branca sinistra, il Centro Iperbarico Ravenna (0544-500152, [email protected]) rimane disponibile per una valutazione finale del quadro cardiovascolare con una visita del neurologo (dr. Paolo Limoni) per il dopplertranscranico, al fine di chiarire la significatività del PFO, e una visita conclusiva del medico subacqueo. Si esegue tutto il martedì e l’impegno è di mezza giornata.

    Un saluto cordiale,
    Dott. Luigi Santarella

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