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08 set 2015

Buongiorno,
chiedo gentilmente quando potrò tornare all’attività subacquea (mi riferisco in particolare ai tempi di cui necessitano i tessuti per non incorrere in una pdd in seguito a intervento chirurgico).

 Il 21 luglio 2015 sono stato sottoposto ad un intervento di reinserzione del tendine del capo distale del bicipite sinistro tramite ancoretta tipo twinfix. Sono un subacqueo, faccio anche immersioni tecniche e sono destrorso.

Vi ringrazio per l’attenzione e per il supporto che ci fornite.

Manuele

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UnoRisposta a “Ritorno all’attività subacquea dopo intervento di ancoraggio del tendine”

  1. Luigi Santarella on

    Caro Manuele
    Ti auguro un ottimo recupero dall’intervento a cui sei stato sottoposto e ti ringrazio per la stima e fiducia che ci accordi.

    La rottura del tendine di Achille necessita di un periodo di tempo variabile tra i 6 ed i 9 mesi per potere tornare all’attività sportiva dopo la riparazione chirurgica.

    Per quanto riguarda il rischio di incidente da decompressione, in teoria, se la presenza di infiammazione riduce lo scambio di gas inerte, vi può essere un aumento del rischio; il mio consiglio è quindi di riprendere l’attività subacquea una volta guarito e libero da sintomi.

    Potrai tornare ad immergerti in tranquillità dopo aver concluso il protocollo di recupero postoperatorio concordato con l’ortopedico che ti ha operato e da un medico specialista in medicina riabilitativa e dopo aver fatto una visita di idoneità all’attività subacquea: un programma riabilitativo adeguato è fondamentale per la ripresa da questo infortunio.

    Il programma riabilitativo dovrà basarsi sul parere del chirurgo ortopedico che ha eseguito l’intervento, poiché è il solo che può fornire utili informazioni per impostare un corretto intervento riabilitativo. In particolare l’ortopedico può fornire informazioni sull’estensione della lesione, sulla qualità dei monconi tendinei, sul tipo di sutura e quindi sulla tenuta della riparazione.

    Questo programma, di norma, si basa di una prima fase riabilitativa che ha come obiettivi il controllo dell’infiammazione e dell’edema, la prevenzione delle aderenze, la prevenzione dell’atrofia muscolare e il recupero dell’escursione articolare.
    La fase successiva prevede il recupero completo dell’articolarità e della forza muscolare, il recupero dell’elasticità tissutale e ottimizzazione del recupero tendineo.
    Risulta altresì importante la riabilitazione propriocettiva.
    Presso il Centro Iperbarico Ravenna operano medici specialisti in medicina riabilitativa, fisioterapisiti, e medici iperbarici che, se vorrai, ti potranno seguire nel tuo ritorno all’attività subacquea.

    Un caro saluto,
    Dott. Luigi Santarella
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Ravenna: 3151

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