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24 feb 2016

Buongiorno,

Mio padre di 76 anni (cancro alla vescica a 50 anni, chemio e vari interventi fino ad oggi) e dializzato da 3, ora ha complicanze circolatorie, in particolare (dopo 2 ischemie nell’ultimo anno) da qualche mese la gamba destra ha scarsissima circolazione, dunque forte dolore e gravi difficoltà a camminare.
I medici non vogliono rischiare l’intervento di angioplastica e vogliono continuare con terapia farmacologica “finchè va” …

Gentilmente, secondo la vostra esperienza potrebbe giovargli la terapia iperbarica ?

Lui ha una gran voglia di vivere, che l’ha sostenuto fin’ora …ma lo spettro dell’amputazione lo sta logorando.

Grazie molte per una gentile risposta

 

Michela 

 

 

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UnoRisposta a “Scarsa circolazione, dolore e difficoltà a camminare, l’amputazione spaventa il padre di Michela”

  1. Serena Giannini on

    Carissima Michela,
    di certo fino adesso suo padre ha dovuto affrontare sfide non da poco ma il suo spirito positivo ha ampiamente aiutato a superare i tanti ostacoli che si sono presentati.

    Sicuramente quello di suo padre è un caso complesso e da valutare attentamente tramite un’equipe multiprofessionale per inquadrare bene gli obiettivi e studiare il percorso terapeutico più indicato.
    Il dolore è un sintomo da non sottovalutare in quanto incide in modo negativo su tutto l’organismo, sullo spirito e sulle abitudini di vita di una persona. Per questo motivo si devono trovare i trattamenti più idonei affinché il dolore non causi disordini metabolici sistemici e non incida a livello sociopsicologico sulla vita di suo padre così che lui possa continuare a svolgere le sue attività quotidiane.
    Certamente l’OTI (ossigenoterapia iperbarica) ha effetti positivi sul sistema circolatorio in quanto aumenta la quantità di ossigeno nei vari distretti corporei e agevola la neoangiogenesi, ovvero la formazione di nuovi vasi dove la circolazione tende a scarseggiare (formare nuovi vasi è una strategia compensatoria del nostro organismo e l’OTI fa da adiuvante al processo).
    Una maggiore circolazione permette l’abbassamento della sintomatologia dolorosa quindi può immaginare da sé il giovamento che può avere il papà.
    Inoltre si possono associare altri trattamenti che possono avere effetti diversi pur avendo lo stesso obiettivo.
    Tra questi la FREMS (Frequency Rhytmic Electrical Modulation System) che tramite la neurostimolazione secondo le tecniche dell’agopuntura va ad aumentare la microcircolazione e si abbassa la sensazione di dolore.
    Un nostro medico specializzato localizzerà i punti nervosi che devono essere sottoposti a elettrostimolazione, ed è un trattamento assolutamente biocompatibile (interagisce in modo fisiologico con i tessuti) in quanto viene scelta la frequenza, l’ampiezza e la durata a seconda del caso.
    Una volta visitato suo padre si potrà ragionare sul percorso più indicato e individuare le tempistiche più consone anche in base alle vostre necessità.
    Saremo felici di potervi aiutare in questa sfida e supportarvi durante la vostra eventuale permanenza.
    Se volete avere altre informazioni o prenotare una visita presso il nostro Centro potete chiamare la nostra segreteria al numero 0544500152 o scrivendo una mail a [email protected].
    Vi consiglio di portare la documentazione in vostro possesso e gli esami più recenti, compreso possibilmente ecocolordoppler arterovenoso degli arti.
    Vi aspettiamo e vi mando un grande in bocca il lupo.
    Serena

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