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06 giu 2016

Buongiorno,
dal 1973 faccio attività subacquea nel 1980 ho preso il brevetto di Istruttore Fipsas  ho insegnato fino al 2001. Sto continuando l’attività subacquea per l’amore che ho per il mondo marino.
A febbraio scorso ho avuto tre episodi di tachicardia (150/180) in cc  30gg. Il mio medico sportivo mi ha sconsigliato l’immersioni.
In seguito a questi episodi ho dovuto annullare 40gg prima  un viaggio subacqueo a Bali. L’Assicurazione non intende restituire l’anticipo in quanto ritiene che la motivazione della rinuncia non sia sufficiente. Ho eseguito Holter delle 24ore- Commento: Ritmo sinusale di base, con normali escursioni circadiane della frequenza cardiaca, interrotto da frequenti battiti ectopici sopraventricolari, talora brevemente ripetitivi, e da rari ventricolari isolati, ma anche aggregati in tratti di bigeminismo.
Non aritmie ipocinetiche, non alterazioni ST-T. Non sintomi in diario.

Referto Cardiologo: Non evidenti alterazioni segmentarie della cinetica ventricolare sx-.  Valvola mitrale caratterizzata da ispessimento dei lembi, mobili.   Dilatazione atriale sx di grado lieve (39mm).    Valvola aortica con cuspidi ispessite, mobili.    Nella norma le restanti strutture esplorate.

Esame doppler: Insufficienza mitralica di grado lieve/moderata.Prescrizione:Verapamil Hexal 80mg. In sintesi è vero che non posso più fare immersioni? Ciò mi dispiacerebbe molto.

Ringrazio per una gentile risposta e cordialmente saluto

Ermanna 

 

 

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UnoRisposta a “Ermanna è preoccupata: può continuare a fare immersioni?”

  1. Pasquale Longobardi on

    Gentile Ermanna,
    mi dispiace che abbia dovuto annullare il viaggio in Bali.

    Il medico subacqueo applica metodi di valutazione dei problemi clinici diversi dal medico sportivo. Il Centro iperbarico Ravenna, in particolare, ha acquisito competenza ed esperienza nell’idoneità medica all’attività subacquea secondo le raccomandazioni dell’European Diving Technology Committee (EDTC).
    L’aritmia sopraventricolare che non sia secondaria a un infarto del cuore o altre malformazioni cardiache, come nel tuo caso, non è una controindicazioni assoluta all’attività subacquea.

    È necessario precisare alcune raccomandazioni: l’aritmia deve essere stabile (anche attraverso l’assunzione di farmaco) durante un elettocardiogramma da sforzo e per un periodo di un anno.
    Quindi le suggerisco un ECG da sforzo (cicloergometria con la valutazione del Metabolic Equivalent of Task, MET, al 90% della frequenza cardiaca massimale). Se questa indagine dimostrasse che l’aritmia è stabile, potrebbe immergersi previa visita del medico subacqueo (contatti la segreteria del Centro iperbarico Ravenna al 0544-500152).

    Siccome lei è un istruttore subacqueo, le anticipo che potrebbe essere necessario (è da verificare durante la visita ) che per un anno lei si immerga senza avere la responsabilità didattica verso altri subacquei.
    Se invece il test da sforzo fosse alterato, le consiglierò di rivolgersi al dottor Claudio Marabotti (CNR Pisa, Ospedale di Cecina_Livorno) che è l’esperto in cardiologia subacquea al quale facciamo riferimento.

    Un cordiale saluto
    Pasquale Longobardi

    Direttore Sanitario del Centro Iperbarico di Ravenna e del Centro Cura Ferite Difficili Ausl di Ravenna
    Laurea in Medicina e Chirurgia alla Seconda Università di Napoli e specializzazione in medicina del nuovo attività subacquee all’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti.
    N. ordine dei Medici Chirurghi di Ravenna: 2282

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