1307
articoli
pubblicati

Scrivi al Dr. Longobardi e al suo staff

INVIA LA TUA RICHIESTA

Segui i webinair con il Dr. Longobardi

PARTECIPA AI WEBINAR

Prenota una visita al Centro Iperbarico

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

04 mag 2017

Salve
a mio padre è stata diagnostica una necrosi al piede. Lui è diabetico da 25 anni ed è la prima volta che gli capita, dopo aver fatto tutti gli accertamenti (non ha danni alle ossa) il medico gli ha consigliato un ciclo di camera iperbarica.  

Secondo lei può servire ?

Grazie

Anna 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

UnoRisposta a “Necrosi al piede in paziente diabetico: l’ossigenoterapia iperbarica funziona?”

  1. Alice Casadei on

    Buongiorno Anna,
    La ringrazio per la sua domanda, mi dispiace per il problema che lei e suo padre vi state trovando ad affrontare e capisco che la situazione la preoccupa.

    Le lesioni con necrosi purtroppo sono molto comuni nei pazienti diabetici come suo padre: infatti quando il diabete non è ben compensato può causare danni ai piccoli e ai grandi vasi sanguigni che trasportano ossigeno e sostanze nutritive ai nostri tessuti, ne deriva una sofferenza dei tessuti che porta alla creazione della lesione.
    Dalla domanda che ci ha posto mi pare di capire che suo padre ha comunque già eseguito delle visite specialistiche, se invece non sono già state eseguite, vi consigliere una visita vascolare e diabetologica per controllare lo stato della circolazione e i valori da tenere sotto controllo per il diabete.
    In ogni caso se le condizioni di salute di suo padre lo permettono la camera iperbarica potrebbe essere una terapia valida, come già le è stato consigliato, per il problema al piede.
    La camera iperbarica infatti permette di fare arrivare ai tessuti sofferenti una quantità maggiore di sangue e di ossigeno rispetto a quella che suo padre ha normalmente, e ciò permette di creare piccoli nuovi vasi sanguigni (microcircolo collaterale) che favoriscono la guarigione della lesione.

    Al nostro Centro è capitato più volte di trattare pazienti con lo stesso problema, nello specifico il nostro percorso prevede:
    • Prima visita con medico e infermiere in cui verrà valutata sia la lesione al piede sia lo stato generale del paziente. In questa visita verranno fatti anche diversi esami per capire meglio lo stato della circolazione del paziente e la quantità di ossigeno che effettivamente arriva ai tessuti lesionati.
    • Prove di sensibilità: spesso i pazienti diabetici presentano un’alterazione della sensibilità per cui non riescono a percepire correttamente il dolore, capita quindi che i pazienti si feriscano senza rendersene conto. Valutare la sensibilità ci permette di adottare accorgimenti (come ad esempio la scelta della calzatura più idonea) per diminuire il rischio di formazione di nuove ferite.
    • Ossigenoterapia Iperbarica: una vota accertato che le condizioni di salute generali sono adeguate il paziente può cominciare la terapia in camera iperbarica, le sedute vengono fatte tutti i giorni (1 o 2 volte al giorno). Il numero di sedute e la pressione sono decise dal medico specializzato.

    Capisco che, data la lontananza, sia difficile venire al nostro Centro, la invito comunque a contattarci per cercare di trovare assieme la soluzione migliore, il numero della nostra segreteria è 0544-500152.
    Spero di esserle stata d’aiuto.

    Alice Casadei
    Infermiera Centro Cure Ferite Difficili del Centro Iperbarico di Ravenna

Rispondi

  • (will not be published)